Inutile eroica corsa per evitare la fine
Taddeo collabora, l’avv. Tazzioli invia a Guerzoni e Salerno la lettera d’intenti, ma la Berretti non va ed è fallimento
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Forse, anzi molto probabilmente, nonostante sia un professionista abile e scafato, l’avvocato modenese Antonio Tazzioli non sarà riuscito a trattenere una lacrima. Ha provato fino all’ultimo secondo di una partita impossibile e iniziata nei minuti di recupero di provare a evitare la radiazione del Modena. Ha messo insieme un tavolo con Carmelo Salerno, Claudio Trenti, commissario del tribunale e l’assessore Giulio Guerzoni per giocarsi l’ultima carta. E qualche giorno prima al tavolo con lui e Salerno c’era anche Doriano Tosi. È corso a Varese, assieme a un altro professionista, Carlo Alberto Bulgarelli, per convincere Aldo Taddeo a rinunciare al concordato preventivo e ad accettare il fallimento pilotato che avrebbe affidato l’esercizio provvisorio a Carmelo Salerno. Massima disponibilità da parte di Taddeo che ha collaborato fino all’ultimo per evitare la fine del Modena. Tazzioli aveva spianato la strada, districandosi tra le norme e il ginepraio del diritto fallimentare, per il coinvolgimento di mister Safim disposto ad accettare il ruolo. Era tutto a posto, ma la squadra ha risposto picche nonostante l’incontro di ieri mattina con l’avvocato Pagliani. Bastava facessero due corse a Santarcangelo per aiutare il Modena: i loro diritti non sarebbero stati scalfiti. Anche lo stadio sarebbe stato disponibile per mercoledì. Nemmeno l’azione di disturbo di Gigliotti, lo aveva scoraggiato: avanti tutta col sostegno di Trenti, Guerzoni e Salerno. Non poteva comprare le quote da Taddeo (c’era anche una prelazione di Caliendo) perchè non avrebbe fatto in tempo a rogitarle entro lunedì, scadenza imposta dal Comune per poter deliberare la riapertura dello stadio. Ostacolo superato con una dichiarazione di intenti per ottenere la delega di Taddeo a Salerno al subentro nella gestione da presentare alla Lega per dimostrare che qualcosa stava cambiando. Le ha provate tutte e dal punto di vista giuridico era riuscito a intrecciare la rete di salvataggio. Contatti costanti con Andrea Russo, infaticabile dalle prime ore del mattino a notte fonda, per tentare di attivare la Berretti e organizzare la trasferta. Ma il settore giovanile non ci sta e il Modena Fc 1912 è game over. (p.v.)
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