Heyrman: «È vero, dovevamo chiudere al quarto set... »
La capitana sorride: «Ma anche così è un bel successo» Gaspari: «Bella reazione dopo aver perso il quarto set»
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La centrale Laura Heyrman: «E’ stata una partita molto difficile, sempre in grande equilibrio con pochi punti di vantaggio talvolta per una squadra, talvolta per l’altra. Ci sono stati anche un po’ di errori, ma abbiamo vinto alla fine e questo è quel che conta. Dobbiamo guardare alla nostra crescita, ma sono contenta per la vittoria perché fare un 3-2 non è sempre facile. Dovevamo chiudere al quarto? Sì, credo che dovessimo farlo, ma siamo rimaste in campo a testa alta, non abbiamo mai mollato anche se loro spingevano tanto ed hanno inoltre battuto anche molto bene. Non abbiamo chiuso 3-1, ma è un 3-2 che va benissimo penso. Il bilancio di questo inizio di campionato? Credo che stiamo crescendo, c’è ancora tanto da lavorare, ma adesso ci sono dieci giorni per arrivare alla prossima partita e penso che il lavoro che faremo si vedrà anche sul campo. Affronteremo Novara mercoledì prossimo, sarà una partita molto difficile, ma speriamo con il lavoro e pensando a noi di poter fare una bella partita».
Marco Gaspari: «Credo ci sia da fare un’analisi oggettiva e una che riguarda noi. L’analisi oggettiva è che bisogna essere molto concreti e sinceri, dicendo che Pesaro ha giocato una bellissima pallavolo, rapida, e noi abbiamo faticato a contenere loro muro-difesa in diverse situazioni che avevamo preparato bene. L’analisi che riguarda noi, invece, è che quando abbiamo un’occasione dobbiamo sfruttarla e chiudere. Non si può pensare di vincere 3-0 con Pesaro solo perché è una neopromossa, sono una squadra che ha giocatrici importanti. Credo che abbiamo fatto male nel secondo set poi bene nel terzo e nel quarto. Di sicuro sono contento della reazione dopo un brutto finale di quarto, ma dobbiamo alzare il nostro livello di gioco perché in questo campionato portare a casa risultati netti è difficile, quindi testa bassa e pedalare. Pesaro ha battuto davvero bene, noi abbiamo faticato con una linea di ricezione formata da Vesovic, Leonardi e Bosetti che sono ottimi ricevitori. Abbiamo sofferto un po’ anche la battuta tattica di Cambi, nel primo set ho provato a cambiare avendo visto Montano un po’ in difficoltà poi chiaramente bisogna fare scelte per vincere e ho rimesso alla fine la colombiana perché Vesovic ha fatto un’ottima gara, ci ha dato un grande aiuto in attacco sfruttando il fatto che all’inizio Pesaro la lasciava molto smarcata. Chiaramente si sono adattati a gara in corso e allora alla fine ho deciso per il cambio, ma dovevamo essere anche un po’ più cinici prima. Devo capire come dare a questa squadra quella cattiveria in più quando è il momento».
Marco Gaspari: «Credo ci sia da fare un’analisi oggettiva e una che riguarda noi. L’analisi oggettiva è che bisogna essere molto concreti e sinceri, dicendo che Pesaro ha giocato una bellissima pallavolo, rapida, e noi abbiamo faticato a contenere loro muro-difesa in diverse situazioni che avevamo preparato bene. L’analisi che riguarda noi, invece, è che quando abbiamo un’occasione dobbiamo sfruttarla e chiudere. Non si può pensare di vincere 3-0 con Pesaro solo perché è una neopromossa, sono una squadra che ha giocatrici importanti. Credo che abbiamo fatto male nel secondo set poi bene nel terzo e nel quarto. Di sicuro sono contento della reazione dopo un brutto finale di quarto, ma dobbiamo alzare il nostro livello di gioco perché in questo campionato portare a casa risultati netti è difficile, quindi testa bassa e pedalare. Pesaro ha battuto davvero bene, noi abbiamo faticato con una linea di ricezione formata da Vesovic, Leonardi e Bosetti che sono ottimi ricevitori. Abbiamo sofferto un po’ anche la battuta tattica di Cambi, nel primo set ho provato a cambiare avendo visto Montano un po’ in difficoltà poi chiaramente bisogna fare scelte per vincere e ho rimesso alla fine la colombiana perché Vesovic ha fatto un’ottima gara, ci ha dato un grande aiuto in attacco sfruttando il fatto che all’inizio Pesaro la lasciava molto smarcata. Chiaramente si sono adattati a gara in corso e allora alla fine ho deciso per il cambio, ma dovevamo essere anche un po’ più cinici prima. Devo capire come dare a questa squadra quella cattiveria in più quando è il momento».
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