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Si potrà ricominciare dalla serie D

Si potrà ricominciare dalla serie D

Il presidente federale può autorizzare una nuova realtà dall’Interregionale 

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Cosa accadrà ora e in futuro? In quale categoria giocherà il nuovo Modena? In attesa che Taddeo decida il da farsi, se cioè scegliere la strada del concordato liquidatorio o presentare subito istanza di fallimento, non si può fare altro che leggere gli articoli delle Norme organizzative interne della Figc e specificare che nulla, ancora, può essere certo. Le possibilità che una nuova società possa ripartire dalla serie D, prima di tutto per la tradizione sportiva, per gli esperti sembrano esserci tutte. Articolo 16, comma 2 a): “Le società decadono dall’affiliazione alla Figc se non prendono parte o non portano a conclusione, a seguito di rinuncia o esclusione, l’attività ufficiale”. Segue il comma 6: “Il presidente federale delibera la revoca della affiliazione della società in caso di dichiarazione e/o accertamento giudiziale dello stato di insolvenza”. Articolo 52 comma 3: “Il titolo sportivo di una società cui venga revocata l’affiliazione ai sensi dell’art. 16, comma 6, può essere attribuito, entro il termine della data di presentazione della domanda di iscrizione al campionato successivo, ad altra società con delibera del Presidente federale (…) a condizione che la nuova società, con sede nello stesso comune, dimostri (…): di avere acquisito l’intera azienda sportiva della società in stato di insolvenza; di avere ottenuto l’affiliazione alla Figc; di essersi accollata e di avere assolto tutti i debiti sportivi della società cui è stata revocata l’affiliazione (…); di possedere un adeguato patrimonio e risorse sufficienti a garantire il soddisfacimento degli oneri relativi al campionato”. Infine il comma 10, quello che sembra riguardare più da vicino il Modena: “In caso di non ammissione al campionato di Serie A, B e Lega Pro il Presidente Federale, d’intesa con il Presidente LND, potrà consentire alla città della società non ammessa di partecipare con una propria società ad un Campionato LND, anche in soprannumero, purché la stessa adempia alle prescrizioni previste per l’iscrizione. Qualora fosse consentita la partecipazione al Campionato Interregionale o al Regionale di Eccellenza, la società dovrà versare un contributo alla FIGC nel primo caso non inferiore ad euro 150.000 e nel secondo caso ad euro 50.000”.

Marco Costanzini

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