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Marino atteso dal Carpi, la sua vera bestia nera

di Enrico Ballotti
Marino atteso dal Carpi, la sua vera bestia nera

Serie B. L’attuale allenatore del Brescia era alla guida del Frosinone nell’ultima semifinale playoff. E ai tempi del Vicenza i biancorossi gli tolsero 3 punti decisivi

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Chissà se Pasquale Marino, tecnico del Brescia, è scaramantico. O se magari va a consultare i precedenti quando si trova ad affrontare questo o quell’avversario. Nel caso ci sentiamo di dare un consiglio all’esperto allenatore: meglio non buttare l’occhio sui suoi trascorsi con il Carpi. Il tecnico siciliano è infatti uno degli avversari prediletti dei biancorossi. Marino, che domenica sarà al “Cabassi”, è stato spesso battuto e in quasi tutti i casi le sconfitte sono state accompagnate anche da conseguenze poco simpatiche. L’esempio più lampante è sin troppo facile da dedurre, basta un piccolo sforzo di memoria. Post season dello scorso campionato di serie B, il Carpi conquista i playoff e si trova a battagliare con il Frosinone di Marino arrivato per un niente terzo e fuori dalla zona promozione diretta. I ciociari hanno la possibilità di approdare alla finalissima anche con un doppio pareggio e lo 0-0 al “Cabassi” fa ben sperare. Nella gara di ritorno succede di tutto e di più: doppia espulsione in casa Carpi (out Struna e Gagliolo), rigore negato a Di Gaudio e Castori cacciato per proteste. A questo si aggiunge l’auto sostituzione, se così si può dire, di Mbakogu che lascia il campo in preda alle proteste. Insomma il Carpi sembra spacciato, non fosse altro per una gara da giocare in nove contro undici. Ed invece, e qui il ricordo sarà già fresco per tutti, la punizione di Gaetano Letizia scombina le carte in tavola. Il Frosinone, strafavorito, perde clamorosamente 1-0 ed esce altrettanto clamorosamente di scena. La serie A diretta sfumata per un niente e questo ko sono pesi difficili da digerire, anche per mister Marino che la sera stessa rassegna le proprie dimissioni. Altra data che l’attuale tecnico del Brescia non dimenticherà è il 28 marzo 2015. Il “suo” Vicenza è in corsa per la promozione e alla dodicesima di ritorno ospita i biancorossi emiliani che sono ad un passo dalla vittoria del campionato. La partita termina 2-1 per i ragazzi di Castori (doppietta di Lasagna) che soffiano ai rivali tre punti davvero importanti. Gli stessi tre punti, infatti, che avrebbero permesso ai veneti di giocarsi le possibilità di salire di categoria all’ultima giornata contro il Frosinone. Anche in quel caso nulla da fare per Marino. A proposito: sempre quell’anno, il navigato allenatore iniziò la sua esperienza vicentina proprio in casa del Carpi. Il risultato? Manco a dirlo, sconfitto per mano di un certo Mbakogu…

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