Quale Azimut dopo la prima sconfitta?
Finora dominante in campionato dovrà dimostrare di saper vincere anche quando non basta Earvin Ngapeth
MODENA E' arrivata la prima sconfitta stagionale in Superlega per l'Azimut Modena, superata 3-1 da una Lube Civitanova formato campione di Italia all'interno di un Pala Panini gremito in ogni ordine di posto. Uno scivolone che brucia per come è arrivato: Modena stava attraversando un momento magico dopo sette vittorie consecutive e nel quarto set conduceva i giochi facilmente 19-15, prima di crollare sotto le battute del solito Cester.
REAZIONI E RIPERCUSSIONI
Adesso sarà importante per l'Azimut reagire positivamente a questa sconfitta, analizzandola attentamente in ogni sua sfumatura e sfruttandola a proprio vantaggio per crescere e migliorare. Non ha alcun senso fasciarsi la testa o, peggio, abbattersi e demoralizzarsi per un passo falso. Bruno e compagni devono rimanere uniti e trasformare la rabbia della fine del quarto parziale in carica agonistica per riprendere immediatamente la marcia in classifica, iniziando ovviamente dalla sfida di domenica pomeriggio contro Latina. La trasferta pontina dirà molto sulla tenuta mentale dell'Azimut, chiamata ad una reazione da grande squadra.
NGAPETH NON BASTA
Modena ha conquistato i tre punti contro Verona grazie a un Earvin Ngapeth extra lusso, molto simile a quel giocatore assolutamente irreale che aveva trascinato la Dhl alla vittoria dello scudetto 2015/16. Contro Civitanova il fuoriclasse francese aveva iniziato nello stesso modo, ovvero dominando la partita e trascinando Modena alla vittoria del primo parziale. Il muro della Lube, uno dei migliori in Italia, con il passare del tempo è riuscito a prendere le misure a Ngapeth e a contenerlo, mentre Bruno non ha trovato un'altra uscita sicura, specialmente nel finale di quel maledetto quarto set dove il francese ha subito tre murate ravvicinate. Holt e Sabbi stanno giocando una stagione positiva, ma domenica si sono eclissati proprio sul più bello, mentre Mazzone e Urnaut stanno deludendo e non riescono ancora a fare la differenza nei momenti chiave.
LA LUBE E' PIU' FORTE?
La risposta ovvia è “sì”, se non altro per il fatto che Civitanova è già riuscita ad avere la meglio su Modena due volte in questa stagione. Due indizi sono solo una coincidenza, non ancora una prova, ma l'Azimut attualmente è un gradino sotto alla corazzata marchigiana e non si discute. Il tempo per lavorare e colmare questo gap, in ogni caso, c'è: nessuno meglio di Bruno sa plasmare una squadra vincente a sua immagine e somiglianza, pochissime squadre possono vantare un parco giocatori come quello dell'Azimut e, infine, il pubblico di Modena è il pubblico di Modena, unico nel suo genere.
I presupposti per lottare alla pari con la Lube, e probabilmente con Perugia, per la vittoria finale dello scudetto ci sono tutti, adesso la palla passa alla truppa gialloblù che deve mischiare bene tutti i fattori.
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