Gazzetta di Modena

Sport

Sassuolo, si va avanti con Bucchi

Sassuolo, si va avanti con Bucchi

Serie A. Concessa al tecnico la prova d’appello a Benevento. Per giugno l’obiettivo è Pippo Inzaghi

3 MINUTI DI LETTURA





Benevento come prova d’appello, al Vigorito domenica 19 novembre il Sassuolo dovrà vincere, per la classifica e per il tecnico. Cristian Bucchi non è in discussione per la società anche se lo stesso allenatore al termine dell’incontro perso contro il Milan, ha confermato di sentirsi in bilico. La conferma arriva, anche se senza dichiarazioni ufficiali in merito (e già questa, tutto sommato, è una notizia) direttamente dall’amministratore delegato della società neroverde Giovanni Carnevali.

Bucchi non rischia, dunque, nonostante l’atteggiamento piuttosto amareggiato del patron della Mapei Giorgio Squinzi che, dopo la partita contro i rossoneri, aveva evitato di commentare l’operato di squadra e tecnico. Lo stesso Squinzi, già nell’immediato dopo gara di domenica sera, aveva tenuto un breve incontro con Carnevali, a tema naturalmente la situazione molto critica della squadra neroverde. Una situazione al limite della zona retrocessione, assolutamente impensabile all’inizio della stagione, che ha fatto comunque fare qualche sondaggio (ancora informale) nei confronti di un paio di tecnici attualmente a spasso, Guidolin e Iachini.

Bucchi, dunque, avrà a disposizione almeno la prova d’appello tra due settimane sul campo del Benevento che, con un record assoluto per il calcio italiano, ha perso tutte e 12 le prime gare di campionato. È chiaro però che per il Sassuolo non c’è altro risultato se non il successo: anche un pareggio sarebbe da considerarsi negativo, proprio perché con soli otto punti all’attivo la squadra di capitan Magnanelli (in panchina per problemi fisici a Napoli, per scelta tecnica contro il Milan) naviga in acque pericolosissime. In una società “normale” il tecnico avrebbe con ogni probabilità già pagato dazio, non così nel Sassuolo di Carnevali e Squinzi. La sensazione è che il tecnico romano, nonostante i risultati ben al di sotto delle attese, possa giocarsi ancora una chanche proprio perché, in caso di esonero, la società stessa si sentirebbe in qualche modo di aver fallito il dopo Di Francesco. Di certo il Sassuolo cercherà di stare ancora più vicino a Bucchi, con ogni probabilità anche tramite il direttore sportivo Angelozzi, anche se la società sta facendo sentire la stima nei confronti del tecnico. E’ vero però che il confronto, sostanzialmente inedito, tra Carnevali e Squinzi nel dopo gara contro il Milan non può far dormire sonni tranquilli a nessuno.

Intanto da radio mercato rimbalza una voce che potrebbe, in effetti, non essere completamente campata in aria. Si parla infatti di un accordo vicino tra il Sassuolo e Filippo Inzaghi, tecnico del Venezia neopromosso in B. Ma, per adesso, il Sassuolo deve avere in mente un solo obiettivo: le partite, due scontri diretti ad altissima tensione, contro Benevento in trasferta domenica 19 novembre ed Hellas Verona in casa (il successivo sabato 25 novembre). Se Bucchi dovesse fallire una di queste prove d’appello allora anche una società atipica sotto questo profilo come il Sassuolo non potrebbe che prendere atto della situazione e decidere di cambiare rotta.

Paolo Seghedoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google