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l’assessore guerzoni 

«Taddeo chieda subito il fallimento»

«Taddeo chieda subito il fallimento»

«Giovedì scorso abbiamo scritto a Lega e Figc per salvare il vivaio»

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«Attenzione e tutela per il settore giovanile»: questo aveva chiesto il Comune giovedì scorso ai presidenti di Figc e Lega Pro, in una lettera scritta dall’assessore allo sport Giulio Guerzoni. Dopo aver ricordato che le sette formazioni dai Pulcini alla Berretti sono «strettamente legate al territorio e contano 140 atleti, dando lavoro a uno staff tecnico di una quindicina di persone», Guerzoni aveva confermato la disponibilità e la collaborazione per l’utilizzo dell’impiantistica comunale «nell’ottica di tutelare la pratica agonistica calcistica in città». Messaggio condiviso da Tavecchio e Gravina, che aveva portato ad una presa di posizione chiara: se il Modena, in assenza di un cambio di proprietà serio e certificato entro sabato, avesse fatto giocare la Berretti a Santarcangelo, la deroga per proseguire l’attività giovanile fino al termine della stagione non sarebbe stata concessa. Maurizio Bratomi, responsabile del settore giovanile, si è attenuto a queste indicazioni, così almeno il vivaio si è salvato: non verrà disperso e potrà confluire nel Modena che verrà. «Abbiamo scritto la lettera - ha proseguito Guerzoni - poiché, in attesa di capire cosa proporrà il Modena Fc di Taddeo al Tribunale di Modena, la priorità sono i giovani canarini e la loro stagione, che termina a giugno 2018. Probabilmente oggi la strada migliore è quella di abbandonare il concordato per andare verso un fallimento da cui ripartire con un progetto sportivo che potrà contare su un settore giovanile sano e di qualità, un autentico patrimonio per il futuro calcistico della città». (m.c.)

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