Gazzetta di Modena

Sport

Sconfitte a tavolino 

Oggi verdetto sui due ricorsi

Si conoscerà oggi il responso della Corte sportiva d’appello della Figc sul ricorso presentato dal Modena contro le sconfitte a tavolino con Mestre e Albinoleffe per la revoca della concessione dello...

2 MINUTI DI LETTURA





Si conoscerà oggi il responso della Corte sportiva d’appello della Figc sul ricorso presentato dal Modena contro le sconfitte a tavolino con Mestre e Albinoleffe per la revoca della concessione dello stadio Braglia. Il club canarino, tramite l’avvocato Diana, contesta l’esecutività dello “sfratto” sulla base di quanto comunicato nella lettera di diffida inviata dal Comune giovedì 28 settembre, quando il Credito sportivo ha escusso la fidejussione di garanzia del Comune per il mancato pagamento di tre rate del mutuo da parte di Antonio Caliendo: quell’atto ufficiale, infatti, intimava al Modena di liberare i locali dell’impianto con decorrenza immediata e comunque non oltre lunedì 9 ottobre. Le gare con Mestre e Albinoleffe erano in calendario al Braglia domenica 1 e 8 ottobre. Perché lo stadio è rimasto chiuso? Sembrava evidente che la decorrenza immediata dell’atto non lasciasse spazio ad alibi, tanto che nessuno si era opposto, ma secondo il segretario Russo e l’avvocato Diana la data da considerare era il 9 ottobre, il termine ultimo dato al Modena per liberare il Braglia. Alla Corte sportiva d’appello, che si pronuncerà a sezioni unite, l’ardua sentenza. Se il copione venisse ribaltato, dunque si dovessero rigiocare le gare con Mestre e Albinoleffe, si solleverebbe un polverone ancor più grande. Il rischio è quello di assistere all’ennesimo autogol pazzesco di Lega Pro e Figc: perché un Modena comunque ancora senza stadio, senza giocatori e già radiato dal campionato potrebbe incredibilmente essere riabilitato da un ricorso. Ha senso tutto questo e, soprattutto, per l’esclusione dal campionato non si poteva aspettare la giornata odierna? Parallelamente a questo ricorso, in sede di giustizia ordinaria Aldo Taddeo sta portando avanti anche quello contro i giocatori, contestando l’illegittimità della messa in mora in regime di concordato. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google