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Il rigenerato Carpi cerca il bis al Cabassi

di Fabio Garagnani
Il rigenerato Carpi cerca il bis al Cabassi

Mister Calabro avverte: «Il Brescia non è solo Caracciolo. Per batterlo dovremo eliminare i difetti mostrati con l’Ascoli»

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CARPI. Mister Antonio Calabro prende a prestito le parole di Tony D’Amato di “Ogni maledetta domenica”: “Saranno i centimetri, anzi i millimetri a fare la differenza in questa Serie B”. E come il vecchio coach del football americano interpretato da Al Pacino, vuole che si lotti per ognuno di quei millimetri, sottraendolo all’avversario. Oggi si chiama Brescia, e le sue misure sono un pass per la serenità in vista di un calendario che aumenta di pendenza. L’arma è la “determinazione”, perché altrimenti “ci possono mettere in difficoltà, perché sono avversari organizzati, che oltre a Caracciolo dispongono di giocatori importanti. Sarà una partita diversa da quella giocata contro l’Ascoli, della quale dobbiamo eliminare i difetti”. Sull’undici si prende un ulteriore giorno di riflessione ma, nonostante non confermi, sarà difficile scalzare Malcore, che sembra aver reagito in modo positivo a questa sua settimana di gloria: “Il suo processo di crescita sta andando come ci aspettavamo. E’ un ragazzo maturo con la testa sulle spalle. Ha affrontato tante vicissitudine ed è arrivato a fare calcio ad un certo livello anche grazie al fiuto dai nostri addetti al mercato. Non tutti hanno il coraggio e la competenza di pescare in Serie D per fare giocare in B. Sta capendo che per tirare fuori le sue qualità singole deve calarsi in un contesto di squadra. In questa settimana si è allenato bene, anche meglio di quella precedente”. Conferme anche in difesa, dove Poli dovrebbe rimanere sull’out sinistro, ruolo che non predilige: “Io da giocatore amavo fare il difensore centrale, ma era più importante sentirsi utili anche giocando in fascia. Poli è il capitano e farebbe di tutti per il bene della squadra. Il nuovo ruolo potrà essere momentaneo o durare a lungo, ma la cosa importante è il risultato, e se quello arriva, Poli è ben contento di giocare terzino”. “E’ ora di far gol su calcio d’angolo” ha urlato ai suoi ragazzi nella sgambata di ieri. Lo conferma in conferenza stampa: “Saper leggere le traiettorie è importante, più degli schemi, perché a quelli c’è sempre un antidoto difensivo. Ad una squadra nuova serve tempo per conoscersi. Con l’Ascoli ci siamo andati vicini ed eravamo già stati pericolosi in altre occasioni. Ora spero arrivi il momento di vincere una partita anche con un calcio piazzato”. I gol, intanto, son tornati: “Ci godiamo il momento positivo dei nostri attaccanti ma aspettiamo con trepidazione il ritorno di Jerry, che per noi è fondamentale”. Di Calapai: “E’ un giocatore con le caratteristiche fisiche, tecniche e morali per stare nel nostro gruppo”.



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