l’anteprima
Campioni sotto l’albero porta in pista 650 atleti modenesi
Rialzarsi dopo una caduta, improvvisare, divertirsi. Sono tante le lezioni che apprendono i giovani pattinatori al PalaPanini. In pista ne scendono 650 del nostro territorio. Appartengono alla Junior...
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Rialzarsi dopo una caduta, improvvisare, divertirsi. Sono tante le lezioni che apprendono i giovani pattinatori al PalaPanini. In pista ne scendono 650 del nostro territorio. Appartengono alla Junior Sacca, storico motore dell’appuntamento “Campioni sotto l’albero”, l’anteprima dell’International Roller Cup, ma non solo. C’è l’Invicta Skate di Modena, giungono anche da Bomporto, da Mirandola e da altri luoghi della provincia in cui le rotelle sono sempre più diffuse. Lo dimostrano i titoli italiani che stanno iniziando a giungere nelle varie categorie. Accanto ad atleti che hanno debuttato sui pattini qualche mese fa vi sono, infatti, ragazzi di poco più grandi che hanno già indossato la maglia della Nazionale. Come Arianna Ferrentino, talento della Junior Sacca che si esibisce più volte nella serata del PalaPanini. In coppia con Alessandro Liberatore, pattinatore bolognese, si mette in mostra tra la prima e la seconda manche. A un certo punto incappa in una piccola caduta, meno clamorosa di altre di campioni più celebri. Arianna si rialza e fa subito sua la lezione di Lucaroni: «Ogni caduta è un motivo in più per rialzarsi», spiega il campione del mondo dopo la manche di singolare. I giovani guardano a lui come un modello, così come le pattinatrici di domani studiano i movimenti della modenese e si uniscono nell’applauso collettivo per darle coraggio e farle proseguire l’esibizione. Nel clima di festa si alternano diverse coreografie. La Junior Sacca propone una rivisitazione del “Thriller” di Michael Jackson e riadatta le storie della Disney con “Principi e principesse”. Giovani e giovanissimi si muovono con costumi di scena in un racconto dalla Bella e la Bestia a Frozen, stupendosi per l’arrivo di Olaf, personaggio della seconda storia. Sono circa le 16,25 ed è l’apice dei “Campioni sotto l’albero”. Alle 17 comincia lo show dei più grandi, ma non tutti approfittano della pausa per andarsi a sedere tra i sedili del palazzetto. Ogni pausa tra una manche e l’altra è contrassegnata da un’esibizione e loro devono farsi trovare pronti. Scattano al segnale delle insegnanti, ascoltando le indicazioni di Claudio Guerrini e Roberta Lanfranchi, il duo di Rds che anima l’evento. Nemmeno alla fine delle gare i giovanissimi possono riporre i pattini, almeno non tutti. Costume rosso e quattro ruote, una trentina di giovani pattinatrici si devono fare trovare pronte per la cerimonia delle premiazioni. Un momento anticipato da un altro personaggio vestito di bianco e rosso. Non è Babbo Natale, ma Shade. Il rapper piemontese si esibisce dal vivo con una felpa dei Chicago Bulls. Interpreta il suo successo “Bene, ma non benissimo” e poi accetta una sfida. Deve improvvisare un brano partendo da tre parole chiave: ruota, salto, caduta. Il cantante non delude le attese e infiamma ancora il PalaPanini con rime che chiamano in causa anche Modena.
Infine, può partire la festa per quello che è un “arrivederci” e non un “addio”. «Quest’anno abbiamo creato un circuito nazionale - ricorda Franco Culcasi, responsabile dell’evento - e già dall’anno prossimo vogliamo che sia internazionale. Vogliamo organizzare una serie di tappe come Gran Premi, tenendo a Modena la finale». (g.f.)
Infine, può partire la festa per quello che è un “arrivederci” e non un “addio”. «Quest’anno abbiamo creato un circuito nazionale - ricorda Franco Culcasi, responsabile dell’evento - e già dall’anno prossimo vogliamo che sia internazionale. Vogliamo organizzare una serie di tappe come Gran Premi, tenendo a Modena la finale». (g.f.)
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