Greco: «Lutto per il calcio»
L’ex gialloblù: «Il Modena non meritava una fine del genere»
1 MINUTI DI LETTURA
Ora gioca nella Rosselli Mutina e ieri è anche andato in gol nel derby di Eccellenza contro la Solierese, ma Beppe Greco è anche un ex professionista e soprattutto un ex gialloblù: tra il gennaio 2011 e il 2013 ha collezionato 55 gettoni e segnato 16 reti.
E ieri al termine dell’incontro disputato a San Damaso, l’esperto attaccante è tornato sulla vicenda del club canarino: «La radiazione è un lutto per il calcio italiano, il Modena non meritava questa fine ma bisogna dire che ha fatto di tutto per arrivare a questa situazione. Il fallimento - prosegue l’attaccante che in carriera ha vestito anche le maglie di Genoa, Chievo e Bari tra le altre - non è figlio di quest’anno o della scorsa stagione, già quando andai via io si capiva che nell'aria c’era qualcosa che non andava. Da anni ormai è una farsa. Dispiace molto per i tifosi che anche ieri sono andati a seguire le giovanili: anche io mi sento tifoso - conclude Greco -, mi sono fermato a vivere qui e ho Modena nel cuore».
Federico Covili
E ieri al termine dell’incontro disputato a San Damaso, l’esperto attaccante è tornato sulla vicenda del club canarino: «La radiazione è un lutto per il calcio italiano, il Modena non meritava questa fine ma bisogna dire che ha fatto di tutto per arrivare a questa situazione. Il fallimento - prosegue l’attaccante che in carriera ha vestito anche le maglie di Genoa, Chievo e Bari tra le altre - non è figlio di quest’anno o della scorsa stagione, già quando andai via io si capiva che nell'aria c’era qualcosa che non andava. Da anni ormai è una farsa. Dispiace molto per i tifosi che anche ieri sono andati a seguire le giovanili: anche io mi sento tifoso - conclude Greco -, mi sono fermato a vivere qui e ho Modena nel cuore».
Federico Covili
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
