Il Camposanto fugge Ma il Formigine lo riprende nel finale
di Matteo Natoli
Promozione. La Virtus passa al 37’ con Gozzi su rigore Poi monologo dell’undici di Balugani: pari di Carrozza all’82’
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CAMPOSANTO. Il Formigine rallenta in casa del Camposanto, che a sua volta guadagna un punto importante contro un’avversaria, classifica alla mano, superiore.
La partita stenta a decollare, per i primi dieci minuti le due squadre tengono sì il ritmo alto ma non creano mai occasioni pericolose.
Le prime due chance capitano sui piedi di Pilia che, prima di sinistro poi di destro, non riesce a trovare la rete. Dalla mezz’ora in poi i padroni di casa prendono l’iniziativa e si guadagnano un paio di buone occasioni.
La più clamorosa arriva da un cross da corner, il pallone sbuca addosso a Carpeggiani che colpisce come può da zero metri, ma incredibilmente la palla finisce tra i guantoni di Simoni. Al 37’ la svolta, Carpeggiani approfitta di un errore in fase di disimpegno degli avversari, si invola verso la porta e viene steso in area: rigore. Se ne incarica Gozzi che spiazza Simoni dal dischetto. Il primo tempo termina con il vantaggio della Virtus, capace di sfruttare al meglio una disattenzione difensiva dei verdeblù.
La seconda parte del match si gioca ad una porta sola, con il Formigine che si presenta in campo con convinzione e voglia di trovare il gol del pareggio. Pochi i pericoli concreti per il Camposanto, che ha il merito di aver arginato molto bene le iniziative avversarie. Ma proprio quando il risultato sembrava già scritto, il Formigine trova il pari, grazie a due degli uomini mandati in campo da mister Balugani: Adani scende bene sulla fascia destra, pennella sulla testa di Carrozza che infila Zanetti.
Termina così 1-1 un derby combattuto, con il Formigine che resta quarto in classifica e il Camposanto in zona playout.
La partita stenta a decollare, per i primi dieci minuti le due squadre tengono sì il ritmo alto ma non creano mai occasioni pericolose.
Le prime due chance capitano sui piedi di Pilia che, prima di sinistro poi di destro, non riesce a trovare la rete. Dalla mezz’ora in poi i padroni di casa prendono l’iniziativa e si guadagnano un paio di buone occasioni.
La più clamorosa arriva da un cross da corner, il pallone sbuca addosso a Carpeggiani che colpisce come può da zero metri, ma incredibilmente la palla finisce tra i guantoni di Simoni. Al 37’ la svolta, Carpeggiani approfitta di un errore in fase di disimpegno degli avversari, si invola verso la porta e viene steso in area: rigore. Se ne incarica Gozzi che spiazza Simoni dal dischetto. Il primo tempo termina con il vantaggio della Virtus, capace di sfruttare al meglio una disattenzione difensiva dei verdeblù.
La seconda parte del match si gioca ad una porta sola, con il Formigine che si presenta in campo con convinzione e voglia di trovare il gol del pareggio. Pochi i pericoli concreti per il Camposanto, che ha il merito di aver arginato molto bene le iniziative avversarie. Ma proprio quando il risultato sembrava già scritto, il Formigine trova il pari, grazie a due degli uomini mandati in campo da mister Balugani: Adani scende bene sulla fascia destra, pennella sulla testa di Carrozza che infila Zanetti.
Termina così 1-1 un derby combattuto, con il Formigine che resta quarto in classifica e il Camposanto in zona playout.
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