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PalaBianchini nel mirino della Pedrini

PalaBianchini nel mirino della Pedrini

«Mancano le condizioni igienico sanitarie e sicurezza. Ma parliamo di capienza...»

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LATINA. Catia Pedrini ha assistito alla gara della sua Azimut in prima fila, al fianco dello staff tecnico di Modena che raccoglieva le statistiche da fornire in tempo reale a Stoytchev. Il presidente di Modena Volley a fine gara non ce l'ha più fatta, è esplosa, caricando sul suo profilo Facebook sette foto che denunciavano le pessime condizioni del Pala Bianchini, il palazzetto che ospita le partite interne della Taiwan Excellence. Latina anche per questa stagione può giocare al Pala Bianchini per via di un ulteriore deroga concessa dalla Lega, nonostante l'impianto laziale non raggiunga i 3000 posti a sedere e sarebbe dovuto essere dichiarato inutilizzabile. Ma stando a quanto racconta il reportage fotografico della Pedrini, e i successivi commenti dei tifosi modenesi presenti ieri alla gara, il Pala Bianchini non soddisfa molti altri requisiti. «No, va bene così. Le condizioni igienico-sanitarie non sono importanti. Nemmeno sicurezza e piano di emergenza immagino. In compenso i decibel avrebbero abbattuto un sommergibile. Ma parliamo di capienza...», sono queste le parole utilizzate dal presidente gialloblù a corredo delle foto postate sul celebre social network, foto che non lasciano spazi a molti dubbi, con le condizioni del palazzetto pontino che sono ben al di sotto dello standard minimo che dovrebbe avere una squadra che milita nel massimo campionato italiano. Catia Pedrini porta avanti questa battaglia da tanto tempo e questo è solo l'ultimo capitolo di una telenovela lunghissima. Si attendono reazioni, soprattutto dai piani alti della Lega ancora una volta pungolati dal presidente di Modena Volley. (f.c.)

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