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Giani: «Modena è una realtà unica»

Giani: «Modena è una realtà unica»

Volley. Domenica sarà avversario dell’Azimut con la sua Revivre: «È tutto al top: piazza, squadra, società e tifosi»

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Andrea Giani domenica riceverà la consueta e meritata standing ovation da parte del Pala Panini. Questa volta il “Giangio” arriverà da tecnico di Milano, dopo le stagioni trascorse ad allenare Verona. Giani, dopo aver conquistato una meravigliosa medaglia d'argento con la Germania agli Europei, ha iniziato la sua avventura a Milano dove ha dato il via ad un progetto ambizioso con gli arrivi di Cebulj, Piano, Abdel Aziz ed altri giocatori di livello per puntare i playoff.

UNA SPLENDIDA DOMENICA

Milano è stata sfortunatissima. Dopo un ottimo inizio di campionato ha dovuto far fronte agli infortuni di Sbertoli (fuori almeno due mesi) e Fanuli, il palleggiatore ed il libero titolare. Giani però non demorde e chiede ai suoi ragazzi di non snaturarsi, anche se di fronte si troveranno la grande Modena. «Noi siamo una squadra che gioca a pallavolo, nonostante le assenze che stiamo affrontando. Cercheremo di rendere il match il più avvincente possibile, provando a rimanere in campo per lungo tempo. Sappiamo che la differenza di potenziale tra noi e loro è tanta, però al contrario di quello successo a Perugia, dove la Sir ci ha battuto nettamente, abbiamo sempre giocato per due ore e vogliamo farlo anche al Pala Panini. Non abbiamo la presunzione di andare a Modena per vincere, ma vogliamo andare a giocare la nostra pallavolo. Quando giochi contro una squadra come l'Azimut c'è tanto da imparare, per alcuni dei miei giocatori sarà la prima volta all'interno del Tempio del Volley. Capiranno al volo l'atmosfera che si respira a Modena. L'Azimut è una grande squadra e ha un grande allenatore. Poi ci sarà anche la Catia (Pedrini ndr), che è una mia grande amica. Sarà senza dubbio una bella domenica».

MODENA REALTÀ UNICA

Giani è una leggenda dello sport italiano, divenuta tale anche grazie alle meravigliose pagine di vittorie scritte con la maglia gialla. «Modena nella pallavolo è come la Juventus nel calcio. In tutti questi anni è sempre rimasta una società di alto livello che, nonostante la crisi, è riuscita sempre a proporre ai propri tifosi squadre competitive. E' una piazza che vive per la pallavolo, è incredibile quanto i tifosi siano vicini alla società, ai giocatori e all'allenatore. Al di là delle vittorie, un giocatore o un allenatore dispensano emozioni. Io credo che quel gruppo di giocatori con il quale ho avuto il piacere di giocare nella fine degli anni 90 a Modena, è stato un gruppo composto da giocatori straordinari allenati da tecnici fantastici. Ovviamente abbiamo raccolto tantissime vittorie. A Modena ho anche fatto il mio primo anno da allenatore, abbiamo vinto la Challenge Cup. Sono orgoglioso che oggi, dopo tanti anni, si continua a vedere una grande Modena, una società che è seguita ed attrae tantissima gente. E' una realtà unica».

Francesco Cottafava

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