Nuovo ciclo, è il momento di Marco Benassi
Ci sarà anche un pezzo di modenesità nell’Italia che si deve rialzare e rifondare dalle ceneri di San Siro e a portarlo in dote al nuovo Ct che verrà scelto dai vertici federali sarà Marco Benassi.Lui...
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Ci sarà anche un pezzo di modenesità nell’Italia che si deve rialzare e rifondare dalle ceneri di San Siro e a portarlo in dote al nuovo Ct che verrà scelto dai vertici federali sarà Marco Benassi.
Lui che quella maglia azzurra ce l’ha cucita addosso fin dalle rappresentative giovanili: 8 gettoni con l’Under 18, 12 in Under 19 e 27 con l’Under 21, di cui è stato anche capitano. Una carriera da predestinato, tanto che la prima convocazione in Nazionale maggiore arriva ad appena 20 anni con Prandelli nel 2014, mentre con Conte è addirittura tra le riserve per l’Europeo 2016. Terminato il ciclo condotto dall’attuale tecnico del Chelsea, sembrava che lui fosse pronto a diventare una colonna per Ventura ed invece qualcosa si rompe nel suo Torino, di cui è anche capitano, e viene travolto da una stagione deludente dei granata. Ora la rinascita con la Fiorentina, 11 presenze e 3 gol alla corte di Stefano Pioli che lo utilizza sia come trequartista atipico sia nel suo ruolo naturale di mezzala. Guarda caso uno di quei ruoli che Ventura l’altra sera ha “tamponato” con un esterno come Florenzi, peraltro a sinistra. D’altronde le caratteristiche di Benassi non erano riscontrabili nei tanti doppioni che Ventura aveva convocato in mezzo.
Ora, a 23 anni e 122 presenze in serie A, sembra davvero arrivato il momento per la naturale prosecuzione di quel percorso azzurro che lo aveva caratterizzato fin dalle giovanili e da quando aveva lasciato Modena e il Modena per trasferirsi all’Inter. (gib)
Lui che quella maglia azzurra ce l’ha cucita addosso fin dalle rappresentative giovanili: 8 gettoni con l’Under 18, 12 in Under 19 e 27 con l’Under 21, di cui è stato anche capitano. Una carriera da predestinato, tanto che la prima convocazione in Nazionale maggiore arriva ad appena 20 anni con Prandelli nel 2014, mentre con Conte è addirittura tra le riserve per l’Europeo 2016. Terminato il ciclo condotto dall’attuale tecnico del Chelsea, sembrava che lui fosse pronto a diventare una colonna per Ventura ed invece qualcosa si rompe nel suo Torino, di cui è anche capitano, e viene travolto da una stagione deludente dei granata. Ora la rinascita con la Fiorentina, 11 presenze e 3 gol alla corte di Stefano Pioli che lo utilizza sia come trequartista atipico sia nel suo ruolo naturale di mezzala. Guarda caso uno di quei ruoli che Ventura l’altra sera ha “tamponato” con un esterno come Florenzi, peraltro a sinistra. D’altronde le caratteristiche di Benassi non erano riscontrabili nei tanti doppioni che Ventura aveva convocato in mezzo.
Ora, a 23 anni e 122 presenze in serie A, sembra davvero arrivato il momento per la naturale prosecuzione di quel percorso azzurro che lo aveva caratterizzato fin dalle giovanili e da quando aveva lasciato Modena e il Modena per trasferirsi all’Inter. (gib)
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