Ngapeth: «Cattiveria e voglia di vincere sono un’ottima cosa»
Archiviata la pratica Latina, ora l'Azimut Modena sta studiando la Revivre Milano che sarà il prossimo ospite del Pala Panini. La squadra gialloblù arriverà sull'onda dell'entusiasmo dopo i tre punti...
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Archiviata la pratica Latina, ora l'Azimut Modena sta studiando la Revivre Milano che sarà il prossimo ospite del Pala Panini. La squadra gialloblù arriverà sull'onda dell'entusiasmo dopo i tre punti fondamentali punti conquistati al Pala Bianchini, come racconta Earvin Ngapeth.
«Quella di Latina è stata una partita difficile che arrivava dopo la sconfitta contro la Lube. Le squadre forti si vedono dopo la sconfitta, noi volevamo vincere per ritrovare la fiducia in noi stessi. Però sapevamo che era Latina in casa è un osso duro. Non abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità, ma l'importante era vincere. Siamo felicissimi di essere riusciti a portare a casa tre punti. Ad inizio stagione avevamo parlato del fatto che, i primi mesi, avremmo sofferto, ma che il nostro obiettivo rimaneva quello di vincere sempre».
Vittoria piena arrivata grazie al terzo set vinto 34-32.
«Probabilmente lo scorso anno avremmo perso un set del genere – continua il francese. Sappiamo quanto è importante non perdere punti per non complicarci la vita ai playoff. Questa nostra cattiveria e voglia di vincere è un'ottima cosa. Credo che il terzo set di Latina, al termine della stagione, ce lo ricorderemo come uno dei più decisivi dell'anno. Com'è andata al fianco di Van Garderen? Benissimo. Lui ha giocato in maniera davvero favolosa, questo è il segnale che il gruppo è forte e molto unito».
Infine sguardo rivolto a domenica.
«Vogliamo vincere di nuovo davanti ai nostri tifosi, perdere al pala Panini non è mai bello. Vogliamo fare una bella partita, nelle precedenti uscite siamo calati ad un certo punto della gara, non vogliamo succeda più. Abdel-Aziz è incredibile. Io l'ho conosciuto quando faceva il secondo palleggiatore a Cuneo, poi lui ha giocato due stagioni a casa mia, nel Poitiers, e adesso sta facendo un campionato da opposto da altissimo livello. Sono molto contento per lui, ma domenica saremo solo nemici». (f.c.)
«Quella di Latina è stata una partita difficile che arrivava dopo la sconfitta contro la Lube. Le squadre forti si vedono dopo la sconfitta, noi volevamo vincere per ritrovare la fiducia in noi stessi. Però sapevamo che era Latina in casa è un osso duro. Non abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità, ma l'importante era vincere. Siamo felicissimi di essere riusciti a portare a casa tre punti. Ad inizio stagione avevamo parlato del fatto che, i primi mesi, avremmo sofferto, ma che il nostro obiettivo rimaneva quello di vincere sempre».
Vittoria piena arrivata grazie al terzo set vinto 34-32.
«Probabilmente lo scorso anno avremmo perso un set del genere – continua il francese. Sappiamo quanto è importante non perdere punti per non complicarci la vita ai playoff. Questa nostra cattiveria e voglia di vincere è un'ottima cosa. Credo che il terzo set di Latina, al termine della stagione, ce lo ricorderemo come uno dei più decisivi dell'anno. Com'è andata al fianco di Van Garderen? Benissimo. Lui ha giocato in maniera davvero favolosa, questo è il segnale che il gruppo è forte e molto unito».
Infine sguardo rivolto a domenica.
«Vogliamo vincere di nuovo davanti ai nostri tifosi, perdere al pala Panini non è mai bello. Vogliamo fare una bella partita, nelle precedenti uscite siamo calati ad un certo punto della gara, non vogliamo succeda più. Abdel-Aziz è incredibile. Io l'ho conosciuto quando faceva il secondo palleggiatore a Cuneo, poi lui ha giocato due stagioni a casa mia, nel Poitiers, e adesso sta facendo un campionato da opposto da altissimo livello. Sono molto contento per lui, ma domenica saremo solo nemici». (f.c.)
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