La Rosselli Mutina riapre il Braglia: i tifosi si interrogano
Alcuni fiduciosi, altri contrari tra i sostenitori del Modena Anche il Castelvetro pronto a presentare la sua richiesta
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La riapertura del Braglia per ospitare la Rosselli Mutina – la richiesta attuale è per tre gare, ndr – sta animando il dibattito tra i tifosi del Modena. I commenti sono tanti e vari: c’è chi si domanda se la squadra cittadina che milita in Eccellenza si stia candidando ad essere il nuovo club gialloblù, chi si chiede perché lo stadio non venga riaperto anche per la Berretti, chi non condivide che nella casa dei canarini giochino altre squadre dopo aver subito l’onta della radiazione. A tante domande, per ora, ci sono solo le risposte “ufficiali”. La prima considerazione riguarda il ruolo del Comune come gestore del Braglia: dopo la revoca della concessione al Modena, è stato approvato un apposito tariffario. Non solo per la società canarina, che poi non ha pagato i 169mila euro d’affitto richiesti. Tariffe specifiche per ogni categoria. La Rosselli Mutina, rappresentata dagli ex soci del Modena Paolo Galassini (Usco) e Gianlauro Morselli (Emiliana Serbatoi), si è assunta onere ed onore di fare un gesto significativo per i cittadini: ha presentato una richiesta al Comune per riaprire il Braglia e in pochi giorni si è adoperata per pagare (2.500 euro a gara come previsto per i Dilettanti), per ottenere la licenza, per pubblicità e sicurezza. Tutto si ferma qui, vorrebbe continuare nel nuovo anno se le risposte saranno positive e non implica, ma nemmeno lo esclude, il fatto che la Rosselli diventi o voglia diventare il nuovo Modena. Anche perché ad oggi la categoria è l’Eccellenza. E il Modena che verrà, come detto, potrà nascere ex novo dalla D con il placet del sindaco e della Lnd. Di certo il Comune ha accolto di buon grado l’iniziativa, a maggior ragione per la serietà degli imprenditori coinvolti. Questione Berretti. Il problema è di natura giuridica e legale: i giovani canarini sono il Modena Fc già radiato e inadempiente con il Comune. Lo stadio, per questo Modena, può riaprire solo su richiesta di un curatore fallimentare. Si è invece rifatto avanti il Castelvetro: il sindaco Franceschini ha scritto a Muzzarelli aggiornandolo sui ritardi nella realizzazione della tribuna del Venturelli, che ora costringono la squadra locale a giocare in deroga a porte chiuse. Le parti si incontreranno e, se il Castelvetro vorrà il Braglia, prima di annunciarlo dovrà accordarsi e pagare secondo il tariffario. (m.c.)
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