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Azimut, che fatica contro Giani e Piano

di Francesco Cottafava
Azimut, che fatica contro Giani e Piano

I gialloblù la spuntano solo al quinto set. Super Ngapeth

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Ci sono volute due ore e mezza all'Azimutper avere la meglio della Revivre Milano. Successo soffertissimo per Bruno e compagni davanti ai 4600 spettatori che hanno affollato un meraviglioso Pala Panini, ma, come dice Stoytchev, «in questo momento della stagione l'importante è vincere». Nulla di più vero, ma Modena, come a Latina, è apparsa confusionaria ed imprecisa, con alcuni black out all'interno della partita che hanno permesso a Milano di allungare la sfida al quinto set. Il tallone d'Achille di Modena rimane sempre la ricezione. Va bene che Adbel Aziz, il miglior battitore della Superlega, ha vissuto una giornata di grazia, va bene che Cebulj e Klinkenber sono due grandi interpreti del fondamentale, ma Modena deve assolutamente alzare il livello se vuole competere per il jackpot finale, specialmente per permettere a Bruno di coinvolgere i centrali ed allargare il gioco. In classifica Modena è stata raggiunta al secondo posto dalla Lube, con Perugia che prova la fuga sul +4. Adesso per l'Azimut due trasferte: prima quella di Vibo di venerdì sera, poi a Trento il 3 dicembre.

PIANO E GIANI

Ancora riposo per Urnaut per il problema al ginocchio. Il sestetto gialloblù, quindi, è quello composto da Bruno-Sabbi, Ngapeth-Van Garderen, Holt-Mazzone con libero Rossini. Milano risponde con Daldello-Abdel-Aziz, Schott-Cebulj, Piano-Averill con libero Piccinelli. Tantissimi applausi per l'ex Matteo Piano, standing ovation per Andrea Giani,.

BRUNO ANCORA SOLO

Per la seconda gara consecutiva Bruno è l'unico palleggiatore a disposizione di Stoytchev. Proprio come a Latina, Franciskovic non è a referto e non va in panchina con i compagni. Chono Penchev, il nuovo palleggiatore, sarà tesserato solamente nei prossimi giorni. La domanda è sempre la stessa, e se dovesse farsi Bruno? Chi palleggerebbe? A parte gli scherzi, una situazione, quella del secondo alzatore, da chiarire al più presto.

PRIMO SET

Modena parte forte con il muro di Holt e l'ace di Sabbi (4-1), ma Abdel-Aziz mette in mostra subito tutte le sue incredibili doti in battuta e Milano pareggia a quota 5. Van Garderen si inceppa e subisce due murate di seguito (16-13 Modena). Abdel-Aziz torna al servizio e riprende a fare danni, Milano si riavvicina fino al -3 (21-18). Finalmente Modena schioda dalla linea dei nove metri Abdel-Aziz e con l'ace di Holt si porta sul 23-18. Il set si conclude sul 25-19 con l'attacco fuori misura di Klinkenberg.

SECONDO SET

Giani si gioca la carta Fanuli al posto di Piccinelli. Dentro anche Klinkenberg per un disastroso Schott. Break Modena con il muro vincente di Mazzone (10-8), ma Milano con la battuta si riporta in vantaggio 13-12. Stoytchev decide di far riprendere fiato a Rossini, dentro Tosi. Modena pasticcia in fase di contrattacco e Stoytchev chiama timeout sul 17-15 Revivre. Il Pala Panini spinge e il pareggio arriva a quota 18 con il primo tempo di Mazzone. Ma l'Abdel-Aziz show porta l'Azimut sull'1-1: prima firma l'ace del vantaggio 21-19, poi non sbaglia la rigiocata del 25-21.

TERZO SET

Tosi rimane in campo al posto di Rossini. Holt spara un bolide dai nove metri che vale l'11-8, lo imita il suo compagno Ngapeth e l'Azimut prova la fuga sul 15-11. Milano però non molla e rientra sul -2 (18-16) con l'ace di Klinkenberg. L'arbitro fischia un fallo molto dubbio a Cebulj, giallo per proteste a Adbel-Aziz. Ma l'olandese, senza scomporsi, piazza due spaventosi ace che rimettono Milano in parità: 20-20. L'Azimut non perde la calma e porta a casa il set con il muro. Prima due volte Mazzone, poi Sabbi per il 25-21 finale.

QUARTO SET

Milano bombarda al servizio, 6-1 biancorosso. Ma le difese straordinarie di Bruno e gli attacchi di Ngapeth il 6-6. Il parziale prosegue sui binari dell'equilibrio fino alle battute finali, e tocca ad Adbel-Aziz spezzare la parità portando i suoi compagni sul 21-19. Ngapeth sbaglia, 23-20. Modena, però, non molla mai. Sabbi porta l'Azimut ai vantaggi (24-24). ma è lo stesso opposto a sbagliare l'attacco decisivo che regala il tiebreak a Milano (28-26).

QUINTO SET

Modena si aggrappa disperatamente a Ngapeth e, il francese, ripaga la fiducia di un palazzetto intero con il punto impossibile del 7-6. Milano passa avanti 9-7 con l'ennesima ricezione sbilenca dell'Azimut e il muro subito da Ngapeth. Parità a quota 10 con il muro di Bruno, poi arriva Holt e piazza il muro del 12-11 Modena. Break con l'errore di Klinkenberg (13-11), chiude virtualmente la contesa l'ace di Van Garderen. Il punto finale del 15-12 lo mette a segno Ngapeth con un super muro ai danni di Abdel Aziz.

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