Il Castelfranco si arrende alla Rosselli che avanza
di Giuliano Lovino
Eccellenza. La squadra di Notari che prenderà il posto del Modena al Braglia si impone per 3-2 in un derby emozionante. Decide Paradisi nel secondo tempo
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CASTELFRANCO. Il Castelfranco fa di tutto con la Rosselli. Costruisce, gioca, segna si fa segnare in modo ingenuo. E alla fine a festeggiare sono i modenesi, freschi reduci della investitura del Braglia, che porta la squadra dei patron Morselli e Galassini all’attenzione del pubblico importante della Ghirlandina. E ieri, come premessa, di pubblico al Ferrarini ce n’era, quello delle grandi occasioni.
Ma la Virtus si presenta contratta, priva di grinta, desiderosa di ben figurare , ma con poca verve . Inizia con paura, e al 7’ è già sotto di un gol: azione in velocità di Greco sull’out sinistro, palla al centro, arriva Razzoli, che lasciato solo insacca facilmente. Un gol, viziato da un presumibile fuorigioco che l’arbitro non giornata non vede. Castelfranco vuole pero reagire, si scuote, prova a far girare il pallone. E cosi all ’11’ riesce ad arrivare al pareggio: Valim si lancia bene sull’out sinistro, pallone in area e Formato insacca. Sembra, ma sembra tornata sulla retta via la squadra di casa. E invece al 15’ torna nel suo abisso e nelle sue paure e favorisce clamorosamente il, raddoppio degli ospiti. Palla a centrocampo, la sfera è lenta nel retropassaggio, Greco è veloce la arpiona si invola e segna facilmente.
Un regalo ad una Rosselli di sapore natalizio. Fa e disfa il Castelfranco, ma riesce nuovamente riprendersi dalla batosta. E rimette in piedi la partita, nonostante amnesie varie, e carattere. Va il 36’; calcio d’angolo, Sorrentino si libera del suo diretto avversario e riporta la gara in parità. Ma il Castelfranco è debole negli appoggi, non lotta con la solita veemenza. Valim non punge, e anzi si fa espellere. Insomma, una squadra dalla faccia doppia.
Ripresa. Prova a fare subito il duro il Castelfranco. Al 50’ l’azione più chiara per tornare in vantaggio. Formato va sulla destra, si butta in area di prepotenza come prepotente è il suo tiro, ma il portiere respinge con i pugni. Poi riprova a fare la voce grossa, al 77’: pallone che arriva in area si avventano in tanti, Formato prova da sotto limite ma il portiere respinge. E poi, alla fine le famose amnesie affiorano di nuovo.
Così la Rosselli riesce a passare. Va l’82’, lancio lungo dalla sinistra, tutti si dimenticano di Paradiso, che libero in area segna facile facile con un destro. Vince la Rosselli, si fa del male da solo il Castelfranco, che perde una partita recuperata due volte. Ma giocare un tempo non basta e neanche recriminare dopo. Troppi errori, molto da rivedere per le ambizioni di mister Cristiani.
Ma la Virtus si presenta contratta, priva di grinta, desiderosa di ben figurare , ma con poca verve . Inizia con paura, e al 7’ è già sotto di un gol: azione in velocità di Greco sull’out sinistro, palla al centro, arriva Razzoli, che lasciato solo insacca facilmente. Un gol, viziato da un presumibile fuorigioco che l’arbitro non giornata non vede. Castelfranco vuole pero reagire, si scuote, prova a far girare il pallone. E cosi all ’11’ riesce ad arrivare al pareggio: Valim si lancia bene sull’out sinistro, pallone in area e Formato insacca. Sembra, ma sembra tornata sulla retta via la squadra di casa. E invece al 15’ torna nel suo abisso e nelle sue paure e favorisce clamorosamente il, raddoppio degli ospiti. Palla a centrocampo, la sfera è lenta nel retropassaggio, Greco è veloce la arpiona si invola e segna facilmente.
Un regalo ad una Rosselli di sapore natalizio. Fa e disfa il Castelfranco, ma riesce nuovamente riprendersi dalla batosta. E rimette in piedi la partita, nonostante amnesie varie, e carattere. Va il 36’; calcio d’angolo, Sorrentino si libera del suo diretto avversario e riporta la gara in parità. Ma il Castelfranco è debole negli appoggi, non lotta con la solita veemenza. Valim non punge, e anzi si fa espellere. Insomma, una squadra dalla faccia doppia.
Ripresa. Prova a fare subito il duro il Castelfranco. Al 50’ l’azione più chiara per tornare in vantaggio. Formato va sulla destra, si butta in area di prepotenza come prepotente è il suo tiro, ma il portiere respinge con i pugni. Poi riprova a fare la voce grossa, al 77’: pallone che arriva in area si avventano in tanti, Formato prova da sotto limite ma il portiere respinge. E poi, alla fine le famose amnesie affiorano di nuovo.
Così la Rosselli riesce a passare. Va l’82’, lancio lungo dalla sinistra, tutti si dimenticano di Paradiso, che libero in area segna facile facile con un destro. Vince la Rosselli, si fa del male da solo il Castelfranco, che perde una partita recuperata due volte. Ma giocare un tempo non basta e neanche recriminare dopo. Troppi errori, molto da rivedere per le ambizioni di mister Cristiani.
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