Azimut: cercasi “Ministro della Difesa”
di Francesco Cottafava
Superlega. La squadra soffre in ricezione, Rossini mai così in difficoltà in questo fondamentale da quando è a Modena
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Primo tiebreak della Superlega e prima vittoria per l'Azimut Modena. Segnali positivi per Radostin Stoytchev che ha visto la sua squadra mettere in campo contro Milano quella voglia di vincere che chiede costantemente a ogni singolo giocatore della rosa gialloblù. La vittoria di domenica, però, ha definitivamente tolto il velo sul problema ricezione in casa Azimut, un problema da eliminare al più presto.
MALEDETTA RICEZIONE Bruno nella gara contro la Revivre ha percorso svariati chilometri. Due ore e mezza alla rincorsa della ricezione strampalata dell'Azimut, letteralmente affondata dai servizi di Abdel-Aziz e Cebulj. Rossini, Ngapeth e Van Garderen non sono riusciti a trovare contromisure idonee nel corso della sfida. La fase break di Modena ha sistemato la pratica Milano, ma l'attacco ha inevitabilmente risentito della ricezione traballante. Bruninho non è riuscito quasi mai a servire i centrali (solo 15 palloni sugli 87 giocati dal fuoriclasse brasiliano) e nelle situazioni di gioco scontate si è aggrappato disperatamente all'estro di Ngapeth. Una migliore ricezione permetterebbe a Bruno di rendere imprevedibile il gioco gialloblù e liberare gli attaccanti di palla alta.
ROSSINI AIUTACI TU Il più deludente in questo fondamentale in queste prime settimane di campionato è stato Rossini. Il trentunenne libero di Formia non è mai stato così tanto in difficoltà da quando veste la maglia gialla di Modena, indossata per la prima volta nel settembre 2014. Il suo calo di rendimento nella seconda linea dell'Azimut si sente terribilmente, una sicurezza venuta a mancare a Bruno e a tutta la squadra. Rossini nelle ultime stagioni si è confermato uno dei liberi migliori del panorama internazionale, diventando un punto di riferimento imprescindibile per Modena. Rossini deve tornare immediatamente il “ministro della difesa” che infiammava il Pala Panini con le sue prestazioni perfette, perché della sua sicurezza l'Azimut ne ha terribilmente bisogno.
PERUGIA IN FUGA? Intanto il punto perso da Modena contro Milano lancia in classifica una Sir Safety Perugia che prova la fuga. La squadra allenata da Lorenzo Bernardi al momento comanda in solitaria la Superlega, con quattro punti di vantaggio su Modena e Civitanova. Alle spalle del magico terzetto troviamo Ravenna, la grande sorpresa del campionato, che, in caso di vittoria nella gara che deve recuperare contro la Lube (si giocherà domani sera), potrebbe raggiungere Bruno e compagni. Il prossimo turno vedrà andare in scena all'Eurosuole Forum il big match tra Civitanova e Perugia, occasione per Modena di avvicinare gli umbri. Il problema, però, è quello di riuscire a fermare la cavalcata della Sir, ancora imbattuta in questa stagione tra campionato, coppa Italia, Supercoppa italiana (vinta proprio a Civitanova contro i padroni di casa) e Champions League.
MALEDETTA RICEZIONE Bruno nella gara contro la Revivre ha percorso svariati chilometri. Due ore e mezza alla rincorsa della ricezione strampalata dell'Azimut, letteralmente affondata dai servizi di Abdel-Aziz e Cebulj. Rossini, Ngapeth e Van Garderen non sono riusciti a trovare contromisure idonee nel corso della sfida. La fase break di Modena ha sistemato la pratica Milano, ma l'attacco ha inevitabilmente risentito della ricezione traballante. Bruninho non è riuscito quasi mai a servire i centrali (solo 15 palloni sugli 87 giocati dal fuoriclasse brasiliano) e nelle situazioni di gioco scontate si è aggrappato disperatamente all'estro di Ngapeth. Una migliore ricezione permetterebbe a Bruno di rendere imprevedibile il gioco gialloblù e liberare gli attaccanti di palla alta.
ROSSINI AIUTACI TU Il più deludente in questo fondamentale in queste prime settimane di campionato è stato Rossini. Il trentunenne libero di Formia non è mai stato così tanto in difficoltà da quando veste la maglia gialla di Modena, indossata per la prima volta nel settembre 2014. Il suo calo di rendimento nella seconda linea dell'Azimut si sente terribilmente, una sicurezza venuta a mancare a Bruno e a tutta la squadra. Rossini nelle ultime stagioni si è confermato uno dei liberi migliori del panorama internazionale, diventando un punto di riferimento imprescindibile per Modena. Rossini deve tornare immediatamente il “ministro della difesa” che infiammava il Pala Panini con le sue prestazioni perfette, perché della sua sicurezza l'Azimut ne ha terribilmente bisogno.
PERUGIA IN FUGA? Intanto il punto perso da Modena contro Milano lancia in classifica una Sir Safety Perugia che prova la fuga. La squadra allenata da Lorenzo Bernardi al momento comanda in solitaria la Superlega, con quattro punti di vantaggio su Modena e Civitanova. Alle spalle del magico terzetto troviamo Ravenna, la grande sorpresa del campionato, che, in caso di vittoria nella gara che deve recuperare contro la Lube (si giocherà domani sera), potrebbe raggiungere Bruno e compagni. Il prossimo turno vedrà andare in scena all'Eurosuole Forum il big match tra Civitanova e Perugia, occasione per Modena di avvicinare gli umbri. Il problema, però, è quello di riuscire a fermare la cavalcata della Sir, ancora imbattuta in questa stagione tra campionato, coppa Italia, Supercoppa italiana (vinta proprio a Civitanova contro i padroni di casa) e Champions League.
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