Dipendenti dal sindaco che dà loro garanzie. Doccia fredda dell’Inps
Il sindaco Muzzarelli e l’assessore Guerzoni hanno ricevuto nel primo pomeriggio di ieri i dipendenti del Modena
MODENA Il sindaco Muzzarelli e l’assessore allo sport Guerzoni hanno ricevuto nel primo pomeriggio di ieri i dipendenti del Modena. Andrea Russo, Stefano Casolari, Antonio Vistocco, Andrea Carra, Enrico Corradini, Andrea Martinelli, Francesca Fogliani, Annamaria Manicardi, Emiliano Vannicola e Daniela Taibi hanno esternato tutta la loro preoccupazione cercando di ottenere, oltre alla logica comprensione, anche qualche rassicurazione sul futuro. L’incontro è stato cordiale e positivo. Primo punto affrontato è stato quello del fallimento, perché ancora nessuno aveva certezze sul fatto che Aldo Taddeo avesse effettivamente presentato istanza in tribunale. Per “scongelare” la propria posizione lavorativa, bloccata dal concordato, i dipendenti auspicavano già da giorni la soluzione poi arrivata ieri: in assenza di quella, infatti, nessuno poteva avere accesso agli ammortizzatori sociali, chiedere assegno di disoccupazione o trovare un nuovo lavoro. Ulteriore preoccupazione espressa è creata dal fatto di non aver ricevuto il pagamento dei contributi Inps negli ultimi mesi, inadempienza nota dopo il deferimento estivo a carico del club e di Antonio Caliendo. I dipendenti hanno infine auspicato di poter lavorare ancora per il Modena, speranza accolta e sostenuta dal Comune che, per quanto nelle sue possibilità, si è detto pronto a chiedere a chi costituirà la nuova società di pensare prima di tutto a loro. (m.c.)
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