Sassuolo, adesso ti serve continuità
di Paolo Seghedoni
Sabato nello scontro diretto contro il Verona bisognerà infrangere il tabù Mapei per allontanarsi dalla zona calda
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A Benevento il Sassuolo ha visto letteralmente le streghe, prima di conquistare tre punti che, al di là della prestazione e di una partita ruvida, sono quelli che contavano. Già, il Sassuolo targato Bucchi fatica a esprimere un gioco di buona fattura ma in trasferta tutto sommato non sta demeritando. Tre vittorie lontano dal Mapei Stadium in tre scontri diretti (a Cagliari, Ferrara e, appunto, in Campania) per 9 punti senza i quali la truppa neroverde sarebbe nel baratro. Già, perché il successo di Benevento era indispensabile per restare a galla, ma non ha risolto in un batter di ciglia tutti i problemi. Che, anzi, restano piuttosto evidenti sul tappeto. La squadra di Bucchi fatica terribilmente a segnare (in casa il Sassuolo ha l’attacco peggiore d’Europa) e anche al Vigorito i gol sono arrivati uno per un regalo davvero clamoroso del portiere beneventano e l’altro con l’inzuccata di Peluso frutto della forza della disperazione; inoltre al Mapei il Sassuolo ha raccolto appena due punti frutto di altrettanti pareggi a reti inviolate. Il fatto è che in fondo, Benevento a parte, ci si comincia a muovere: la squadra di De Zerbi è l’unica ad essere oggettivamente alla deriva, con zero punti in 13 partite, mentre le altre pretendenti alla salvezza sono vive: dal Cagliari che con Lopez si è trasformato al Genoa che con Ballardini ha vinto a Crotone, dagli stessi pitagorici che comunque in casa fanno paura all’Udinese (che potrebbe cambiare allenatore) e che comunque è davanti al Sassuolo, fino alla Spal capace di fermare in casa la Fiorentina non più tardi di domenica scorsa. Anche l’Hellas Verona, al di là delle difficoltà, è una squadra viva e proprio sabato prossimo sarà ospite al Mapei Stadium. Si tratta di un’altra sfida con un solo risultato a disposizione per il Sassuolo che poi, dopo la trasferta di Firenze contro i viola dell’ex Pioli, affronterà ancora in casa il Crotone di Davide Nicola. Queste due sfide diranno molto sul finale di questo girone d’andata e il Sassuolo non può permettersi di fallire. Dopo la vittoria salvifica di Benevento servono altri punti e un minimo di continuità per prendere un po’ di margine sulla zona calda della graduatoria, che adesso è ancora immediatamente alle spalle di Magnanelli e compagni. Questa stagione finora decisamente poco positiva può ancora raddrizzarsi, o almeno consentire alla nave neroverde una navigazione relativamente tranquilla, ma perché questo accada servono vittorie negli scontri diretti e occorre sfatare il tabù Mapei. A partire da sabato col Verona.
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