attese le assemblee delle leghe di a e b
Malagò frena: «Non commissario la Figc»
ROMA. «La Federcalcio va commissariata... forse». Giovanni Malagò frena e rinfodera la spada di Damocle che sembrava pronta ad abbattersi sul governo del calcio, orfano di presidente, commissario...
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA. «La Federcalcio va commissariata... forse». Giovanni Malagò frena e rinfodera la spada di Damocle che sembrava pronta ad abbattersi sul governo del calcio, orfano di presidente, commissario tecnico e rappresentanti delle due Leghe principali. Ma sono ben lungi dal placarsi le scosse di assestamento del terremoto scatenato dall'eliminazione dell'Italia dal prossimo Mondiale. Dopo l'addio di Carlo Tavecchio (gli mancava solo un'accusa di molestie sessuali, è arrivata pure quella) lo scontro si è spostato sul suo successore. La Giunta Coni di oggi sembrava pronta al colpo di mano, ma Malagò ha corretto il tiro: «Potrebbe anche non esserci un commissario, magari bisogna aspettare di vedere cosa succede dopo le assemblee delle Leghe». Domani è prevista quella della B e lunedì si riunisce la Lega di A. Inizialmente incentrata sull'approvazione del bando per la vendita dei diritti tv, nella riunione di quest'ultima è stata inserita all'ordine del giorno l'elezione del presidente, dell'amministratore delegato e delle altre cariche previste dal nuovo statuto. Ci sarebbe stato tempo fino all'11 dicembre, ma l'accelerazione - decisa non all'unanimità - ha lo scopo di schivare colpi di mano dall'esterno. Altri club, invece, non avrebbero gradito perché non è ancora concluso il lavoro delle commissioni nominate per individuare presidente e ad. Insomma, il calcio non vuole farsi commissariare e minaccia di ricorrere al Tar del Lazio. «Ho parlato con vari giuristi, tutti mi dicono che non ci sono le condizioni. Poi, certo, se serie A e B non riuscissero a eleggere il presidente...». Cosimo Sibilia, n.1 della Lega dilettanti, interviene così sulla questione. Tavecchio, sottolinea, resta in carica per l'ordinaria amministrazione e presto convocherà l'assemblea elettiva. Per arrivare, entro 90 giorni, al voto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google