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La Liu Jo soffre a lungo, poi doma la Sab Legnano

di Fabio Rossi
La Liu Jo soffre a lungo, poi doma la Sab Legnano

Prima vittoria stagionale al PalaPanini per le bianconere dopo oltre due ore  Vesovic entra per Montano. Troppi alti e bassi nel gioco e pubblico scarso

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In un PalaPanini sempre più deserto quando giocano “le Girls” (150-200 gli spettatori non di più al fischio d’inizio, poco più di un migliaio alla fine, dato ufficiale, generoso e pur sempre una tristezza), la Liu Jo Nordmeccanica ottiene quello che vuole, cioè la vittoria, la prima casalinga della stagione, ma non i tre punti in palio, che erano imprescindibili invece per continuare la risalita in classifica. Le bianconere trovano in Vesovic una buona carta da giocare al posto di una acciaccata Montano, che esce all’inizio del secondo set, e risolvono con Bosetti (24 punti e 6 muri) e Barun una sfida che si complica molto più del previsto.

Legnano, con una strepitosa Mingardi, una bravissima Pencova e una eccellente Lussana, conquista il primo punto esterno della sua stagione e non può però avere rimpianti avendo ottenuto il massimo da questo match.

PRIMO SET

Gaspari si affida alla formazione tipo di questa prima parte della stagione: diagonale Ferretti-Barun, premiata dalla Lega come miglior servizio per la stagione scorsa, Bosetti e Montano in zona 4, Heyrman e Calloni al centro, Leonardi è il libero. Pistola, tecnico di Legnano, manda in campo Caracuta in regia, Mingardi opposta, Newcombe e Degradi attaccanti di palla alta, Pencova e Martinelli centrali, Lussana è il libero. La Liu Jo inizia scontrandosi troppo spesso col muro (3 vincenti di Pencova) e Legnano comanda nel punteggio sul 7-5. Le ospiti nel primo set offrono però questo e poco più: Heyrman e Bosetti, ispirata, vanno a segno con buona regolarità, la Liu Jo passa avanti sul 10-8 e si stacca progressivamente. Dall’altra parte della rete troppi gli errori e le imprecisioni per rimanere in un set che premia la Liu Jo alla fine per 25-18, battuta in rete di Caracuta, nonostante l’ingresso di Drews tra le ospiti.

REAZIONE OSPITE

Legnano ha tanta voglia di dimostrare quello che vale: e ci riesce proprio quando sembra che le cose stiano mettendosi male. Liu Jo avanti anche di 4 lunghezze sull’8-4 e poi 10-8, ma Mingardi inizia uno show personale, le compagne difendono, tantissimo, mentre Montano, non al meglio fisicamente, dall’altra parte della rete costringe coach Gaspari a mandarla in panchina, sostituita da Vesovic. Giocano meglio le ospiti,che da metà del parziale prendono il sopravvento e con merito lo chiudono 25-19, rimettendo in parità il risultato. Terzo set: Legnano non si ferma, nemmeno quando la Liu Jo va avanti nel punteggio ed arriva a condurre 21-19 e 23-21. Un contro-videocheck chiesto dal tecnico ospite Pistola riporta le ospiti a contatto (22-23) e addirittura al sorpasso fino al 28-26, 2-1 Sab, con una palla set non trasformata dalle padrone di casa.

ALMENO IL TIE BREAK

La Liu Jo accusa il colpo, ma ha il merito di non arrendersi. Il quarto parziale è in favore delle bianconere: Barun e Bosetti costruiscono il break che porta le bianconere al 2-2 (25-20). Ci si gioca la vittoria al quinto set. Con Garzaro per Calloni. La Liu Jo scappa subito avanti 5-2 e cambia campo sull’8-5. Un buon vantaggio che le bianconere amministrano con sicurezza. È ancora Bosetti a fare la differenza mettendo sempre palla a terra. Chiude Barun: 15-10.

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