Sassuolo, bruttissima sconfitta interna
I neroverdi cadono nello scontro diretto col Verona al Mapei Stadium e tornano nei guai. Rischia Bucchi
SASSUOLO 0
VERONA 2
RETI: Zuculini (V) al 22’, Verde (V) al 31’.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Peluso, Acerbi, Cannavaro, Gazzola; Missiroli, Magnanelli (dal 16’ st Falcinelli), Biondini (dal 16’ st Mazzitelli); Politano, Matri, Berardi (dal 30’ st Scamacca). A disp: Pegolo, Marson, Goldaniga, Cassata, Scamacca, Sensi, Mazzitelli, Lirola, Rogerio, Falcinelli, Ragusa. All: Bucchi.
VERONA (4-3-3): Nicolas; Caceres, Herteaux, Caracciolo, Romulo; Zuculini, Buchel, Valoti; Verde (dal 35’ st Souprayen), Fares, Cerci (dal 15’ st Pazzini)(dal 42’ st Bessa). A disp: Coppola, Silvestri, F.Zuculini, Souprayen, Felicioli, Bearzotti, Calvano, Bessa, Lee Seung-Woo, Fossati, Kean. All: Pecchia.
ARBITRO: Valeri di Roma.
NOTE: Ammoniti Herteaux (V), Fares (V) espulso Herteaux (V).
REGGIO EMILIA. Il Verona sbanca il Mapei Stadium. La squadra di Fabio Pecchia si aggiudica lo scontro salvezza delle 18.00 contro il Sassuolo per 0-2. Continua il periodo buio per la formazione emiliana, che coincide con l’evidente involuzione del suo calciatore simbolo, Domenico Berardi. Il Sassuolo era a caccia della prima vittoria casalinga, il Verona del primo hurrà in trasferta. Inizio a tinte gialloblù: formazione scaligera tambureggiante che produce due occasioni da rete clamorose. Valoti trova un doppio miracolo di Consigli da posizione ravvicinata, che si esalta in entrambe le circostanze. È solo il preludio al vantaggio ospite che arriva al 22’ con Bruno Zuculini: l’argentino tocca in rete a porta sguarnita, dopo aver approfittato di una bella azione personale sull’out di destra da parte di Alessio Cerci. Il Verona dopo il gol dello 0-1 continua a premere, e schiaccia il Sassuolo nella propria metà campo. Passano 9 giri di lancette ed è 0-2 fulmineo: stavolta basta un lancio di 40 metri di Romulo a cogliere impreparata la debole difesa della squadra di casa, il resto lo fa Daniele Verde con uno stop delicatissimo ed un tocco chirurgico. Il Sassuolo prova una reazione rabbiosa, ma fatica terribilmente nel trovare il varco giusto.
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La formazione di Bucchi non a caso, vanta il secondo peggior attacco della Serie A con 8 gol fatti (record negativo assoluto appartenente al Benevento con 6 centri) e il povero Matri non ha palloni giocabili. L’unico a rendersi pericoloso è Politano con le incursioni in velocità, ma non ha fortuna nelle conclusioni. I neroverdi sono al tappeto già all’intervallo, e dalle tribune del Mapei Stadium volano fischi incessanti. Pecchia inserisce Pazzini come punto di riferimento offensivo, per Cerci che non la prende benissimo; Bucchi tenta il tutto per tutto gettando nella mischia la quarta punta, Diego Falcinelli. Al 67’ il Verona resta in inferiorità numerica: Herteaux già ammonito, calcia via il pallone a gioco fermo e Valeri opta per il secondo giallo. Il Sassuolo però non è incisivo e paradossalmente è meno pericoloso con l’uomo in più. Il muro scaligero non si sgretola e regge fino alla fine: Pecchia può esultare per la prima vittoria lontano dal Bentegodi. Per i veneti tre punti fondamentali in ottica salvezza, mentre per Bucchi continua la profonda crisi di risultati e di gioco. Il Sassuolo deve rimandare per la settima volta in stagione l’appuntamento con la vittoria casalinga.
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