Andrea Stravaganti show: è bronzo al Mondiale
Ju Jitsu. In Colombia conquista il terzo posto nel Duo System assieme a Brahim «Un’emozione enorme: ci siamo resi conto di essere all’altezza dei più forti»
2 MINUTI DI LETTURA
Impresa straordinaria di Andrea Stravaganti e Salah Ben Brahim, che hanno conquistato una medaglia di bronzo e un quinto posto ai campionati Mondiali di ju jitsu, che si sono svolti tra sabato e domenica a Bogotà (Colombia).
La medaglia è arrivata nel Duo System Man, una disciplina di simulazione di difesa personale: gli arbitri chiamano tecniche specifiche con cui gli atleti devono fornire una difesa che sia reale, potente ed efficace. Stravaganti, solarese, e Brahim, che invece è di Pieve di Cento, allenati da Michele Vallieri, si sono contesi il podio con le squadre più forti al mondo, quasi tutte europee: le più blasonate Austria, Belgio, Montenegro, con l’unica eccezione di Costa Rica.
Stravaganti e Brahim si sono distinti fino alla fine, prendendosi la medaglia di bronzo a pari merito con il Belgio. L’oro è andata all’Austria, l’argento a Montenegro. Ieri, invece, è stata la volta del Duo Show Man, una dimostrazione di difesa personale in cui c’è una maggiore libertà di azione e in cui si può spaziare anche con mosse volanti. Nel primo incontro i due azzurri hanno perso contro la Spagna campione d’Europa, ciononostante hanno passato il turno, ma si sono dovuti arrendere al Montenegro chiudendo quinti. «Eravamo davvero emozionati - racconta Andrea Stravaganti -e vogliosi di misurarci con i migliori al mondo: ci siamo resi conto che eravamo alla loro altezza ed è stato gratificante. Un’esperienza grandissima, che ci ha fatto crescere come atleti: basti pensare che eravamo a 2700 metri d’altezza e anche solo respirare era un’impresa. Se siamo arrivati a questi livelli devo ringraziare il Shinsen Ju Jitsu, il club dove ci alleniamo che è molto performante». Inoltre Stravaganti è istruttore e con il Shinsen tiene un corso a Sorbara.
La medaglia è arrivata nel Duo System Man, una disciplina di simulazione di difesa personale: gli arbitri chiamano tecniche specifiche con cui gli atleti devono fornire una difesa che sia reale, potente ed efficace. Stravaganti, solarese, e Brahim, che invece è di Pieve di Cento, allenati da Michele Vallieri, si sono contesi il podio con le squadre più forti al mondo, quasi tutte europee: le più blasonate Austria, Belgio, Montenegro, con l’unica eccezione di Costa Rica.
Stravaganti e Brahim si sono distinti fino alla fine, prendendosi la medaglia di bronzo a pari merito con il Belgio. L’oro è andata all’Austria, l’argento a Montenegro. Ieri, invece, è stata la volta del Duo Show Man, una dimostrazione di difesa personale in cui c’è una maggiore libertà di azione e in cui si può spaziare anche con mosse volanti. Nel primo incontro i due azzurri hanno perso contro la Spagna campione d’Europa, ciononostante hanno passato il turno, ma si sono dovuti arrendere al Montenegro chiudendo quinti. «Eravamo davvero emozionati - racconta Andrea Stravaganti -e vogliosi di misurarci con i migliori al mondo: ci siamo resi conto che eravamo alla loro altezza ed è stato gratificante. Un’esperienza grandissima, che ci ha fatto crescere come atleti: basti pensare che eravamo a 2700 metri d’altezza e anche solo respirare era un’impresa. Se siamo arrivati a questi livelli devo ringraziare il Shinsen Ju Jitsu, il club dove ci alleniamo che è molto performante». Inoltre Stravaganti è istruttore e con il Shinsen tiene un corso a Sorbara.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
