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«Gioia segnare sotto la Montagnani»

«Gioia segnare sotto la Montagnani»

Greco: «Il Braglia emozione pura». Gianlauro Morselli: «Una grande occasione»

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Soddisfazione in sala stampa dopo la vittoria della Rosselli. Il primo a parlare è mister Bob Notari: «Giocare qui è bello, per me soprattutto – dichiara Notari –. Io sono nato nel Modena, ho giocato e allenato qui e mi ha fatto molto piacere. Però dobbiamo essere bravi a non concentrarci troppo sul contorno e guardare la concretezza. E lo siamo stati. I primi 25 minuti non abbiamo fatto benissimo, un po’ per la bravura dei nostri avversari che si sono presentati organizzati e motivati, un po’ perché probabilmente c’è stata un po’ di timidezza. Non scordiamoci che nella nostra squadra ci sono ragazzi che l’anno scorso giocavano nella juniores della Rosselli. Poi la squadra ha preso in mano la situazione e abbiamo fatto molto bene, sono contento perché i ragazzi se lo meritano, stanno lavorando nella maniera giusta».

Visibilmente emozionato Lauro Morselli: «Per noi è stata una grande occasione e voglio ringraziare l’amministrazione comunale perché il campo era in condizioni eccezionali. Abbiamo cercato di dare un po’ di colore alla città. Voglio ringraziare tutti i membri dello staff, il nostro progetto va avanti». Sul futuro Morselli resta abbottonato: «Noi siamo concentrati sulla Rosselli, siamo la Rosselli Mutina e ci tengo a precisarlo fortemente. Vedo che i giornali scrivono molte cose che noi non conosciamo, per ora non c’è nulla, noi siamo concentrati sul nostro progetto e non vogliamo confondere le cose».

Una giornata speciale anche per Beppe Greco, di nuovo al gol al Braglia, dopo gli anni passati al Modena: «È stata un’emozione grandissima, già prima della partita è stato fantastico tornare su questo campo che per me è uno dei più belli d’Italia e che mi ha dato tantissime gioie con il Modena. Questo stadio è una parte del mio cuore e segnare sotto la Montagnani è stato bellissimo, anche se è brutto vederla vuota. all’inizio il campo sembrava immenso e non era facile, poi abbiamo trovato la concentrazione giusta e le nostre qualità sono venute fuori». (f.c.)



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