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Fallimento Modena: oggi il tribunale nomina il curatore

di Marco Costanzini
Fallimento Modena: oggi il tribunale nomina il curatore

Inizia la procedura che metterà fine a 105 anni di storia. E dalla Figc arriva l’inutile maxi penalizzazione di 5 punti 

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MODENA Il giorno è arrivato: oggi il tribunale di Modena metterà fine al concordato preventivo con riserva presentato ad inizio ottobre dal Modena Fc e darà avvio alla procedura fallimentare, nominando per prima cosa il curatore che dovrà quantificare il debito, elencare i creditori e procedere con la vendita dei beni all’asta. Per ricoprire quest’ultimo ruolo la figura prescelta sembra essere quella di Claudio Trenti, già commissario giudiziale nella procedura di concordato. Al curatore fallimentare spetterà anche il compito di decidere se e come far proseguire l’attività del vivaio: in tal senso sarà fondamentale l’incontro che verrà subito richiesto dal Comune e al quale parteciperanno i responsabili del settore giovanile, Maurizio Bratomi, e della scuola calcio, Fabio Dall’Omo. Solo se il curatore avrà garanzie sul fatto che non si creino altri debiti all’interno del Modena Fc in fallimento, dunque solo se ci sarà un piano di auto sostentamento certo, i giovani canarini riusciranno a portare a termine la stagione sportiva. Se per le squadre federali, dunque il settore giovanile vero e proprio, l’impresa non è delle più semplici visto che servono 200mila euro, per quanto riguarda la scuola calcio il rischio di chiusura dovrebbe essere scongiurato. Tutto, però, è nelle mani del curatore fallimentare, che opererà ovviamente secondo legge e non secondo sentimento.

Intanto, a tre settimane dalla radiazione, è arrivata l’ormai inutile maxi-penalizzazione prevista dopo il deferimento per l’iscrizione in extremis al campionato: in merito a tutte le violazioni Covisoc accertate (dal parametro p/a ai mancati pagamenti di Irpef, Inps e Irap), “il Tribunale federale nazionale ha accolto il deferimento del procuratore federale, infliggendo l’inibizione di 10 mesi ad Antonio Caliendo, all’epoca dei fatti amministratore unico e legale rappresentante del Modena, e disponendo la penalizzazione di 5 punti in classifica da scontarsi qualora la società emiliana si iscriva ad un qualsiasi campionato organizzato dalla Figc”. Non ci sarà la beffa oltre al danno, perché al Modena Fc è già stata revocata l’affiliazione, dunque la matricola: quei punti di penalizzazione, come gli altri che arriveranno per gli altri inadempimenti già accertati o da accertare finché il club è stato in vita, non dovranno essere scontati dal nuovo Modena.


 

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