Formigine e PGS Smile, così vicine così lontane
Le “cugine” sono separate da 24 punti. Arginelli: «Le ultime due vittorie hanno segnato un’inversione di tendenza». Castelli: «Siamo sul mercato, non molliamo»
FORMIGINE. Un chilometro separa le sedi delle due principali società calcistiche di Formigine: il Formigine e la neopromossa PGS Smile. In quel chilometro di distanza fisica, 24 punti di distanza matematica per la categoria, date le diverse posizioni occupate dalle due in classifica. A 3 gare dalla conclusione del girone d'andata il Formigine si trova alle “porte dell'Olimpo”, la PGS nell'Ade, nonostante rimangano da giocare ben 20 incontri. Come stanno reagendo le due squadre?
Dalle “porte dell''Olimpo” un soddisfatto Arginelli dopo i due successi contro Campagnola e Cittadella: «Siamo reduci da due successi consecutivi contro squadre candidate alla salita. Sono contento. Ho visto un'inversione di tendenza da parte di tutti: dall'allenatore ai singoli giocatori e siamo riusciti a conquistare sei punti che ci permettono ora di occupare la seconda posizione per punteggio ottenuto (terza per numero di posto). Dobbiamo ora mantenere la calma e la concentrazione nelle prossime partite, soprattutto nelle due casalinghe consecutive contro Falk Galileo ed il Polinago». Sono state infatti le piccole squadre, PGS compresa, a rallentare la corsa del Formigine alla prima posizione: «Il solo punto conquistato nel derby, il pareggio con l'Arcetana e la sconfitta di Castellarano hanno creato del malcontento. Ho espresso, alla società e ai calciatori, la mia insoddisfazione. Da quella dichiarazione ho visto scendere in campo una squadra molto più motivata, grazie soprattutto al trascinatore Sarnelli che, domenica con i suoi due gol ci ha permesso di rimontare e vincere con la Cittadella. Voglio vedere la stessa grinta contro le squadre più piccole che ritengo più insidiose rispetto alle grandi».
Dall'altra lato della Giardini, la Pgs Smile, nonostante i miglioramenti dimostrati, continua a non vincere. Nel big match contro la Pieve Nonantola ha dimostrato di saper combattere fino al fischio finale, sfiorando addirittura il pareggio: «Sono contento per il Formigine e faccio i miei complimenti ad Arginelli - dice il dirigente Castelli. Insieme alla squadra cercheremo di colmare le nostre lacune, accettiamo il verdetto del campo e con i rinforzi che arriveranno, primo tra tutti il difensore Guidetti dal Fiorano, prenderemo anche un portiere ed un attaccante. Noi non molliamo ci crederemo fino alla fine».
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