Iachini, firma poi allenamento blindato
Contratto biennale, ad accompagnarlo i due collaboratori Carillo e Tafani. Le sue prime parole: «Tifosi stateci vicini»
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L’avventura neroverde di Iachini è già iniziata: con un doppio comunicato la società ieri ha ufficializzato quello che era nell’aria già dalla serata di sabato scorso. Fuori Bucchi, dentro Iachini: il Sassuolo cambia in panchina per provare a raddrizzare una stagione più complicata del previsto.
SI CAMBIA. Alle 10.33 la società comunicava di aver sollevato dall’incarico l’ormai ex allenatore neroverde Bucchi. Un paio d’ore e mezza più tardi, alle 14, veniva annunciata la scelta di Iachini, con foto di rito in sede e una battuta rilasciata ai social ufficiali del Sassuolo: “Un saluto ai tifosi, stateci vicini!”. La prima giornata neroverde dell’ex allenatore di Brescia, Sampdoria e Palermo era cominciata poco prima, con l’arrivo in città e la firma del contratto in sede. Un impegno siglato su base biennale con scadenza nel 2019 per Iachini che è sbarcato a Sassuolo accompagnato dal suo vice Giuseppe Carillo e dal preparatore atletico Fabrizio Tafani.
Dopo la firma, Iachini ha indossato subito la tuta per andare a dirigere il primo, blindatissimo allenamento con la squadra. E oggi quella che avrebbe dovuto essere la classica conferenza stampa di presentazione dell’impegno di Tim Cup di domani si trasforma nel primo incontro con i media per il nuovo allenatore.
ESPERIENZA. Ad orientare la società neroverde verso il nome di Beppe Iachini è anche il fattore esperienza, in chiara controtendenza rispetto alla scommessa estiva di affidare il post Di Francesco ad un quasi debuttante come Bucchi. 53 anni, Iachini non allena da ottobre 2016: la sua ultima esperienza a Udine, dove venne esonerato a inizio stagione. Tatticamente duttile, con una netta predilezione per il 3-5-2, il curriculum da allenatore di Iachini è quello di uno specialista in promozioni dalla B alla A, conquistate con quattro squadre diverse: Chievo, Brescia, Sampdoria e Palermo. Quella coi blucerchiati, ricorderanno i tifosi neroverdi, a spese proprio del Sassuolo, in una semifinale play off contrassegnata dai disastri arbitrali. Tra i record di Iachini, quello di essere l’unico allenatore a sopravvivere per un’intera stagione sotto la gestione Zamparini a Palermo.
ESONERI. Quello di Bucchi è il secondo esonero in serie A per il Sassuolo: il precedente risale alla prima stagione nella massima serie, col momentaneo allontanamento di Di Francesco, richiamato in fretta dopo la breve parentesi Malesani. È invece il quinto esonero totale della gestione Mapei, tre dei quali in serie B: Mandorlini (che, ancora sotto contratto, venne sollevato dall’incarico a stagione finita), Arrigoni e Gregucci nella peggiore stagione tra i cadetti del Sassuolo.
Giacomo Gullo
SI CAMBIA. Alle 10.33 la società comunicava di aver sollevato dall’incarico l’ormai ex allenatore neroverde Bucchi. Un paio d’ore e mezza più tardi, alle 14, veniva annunciata la scelta di Iachini, con foto di rito in sede e una battuta rilasciata ai social ufficiali del Sassuolo: “Un saluto ai tifosi, stateci vicini!”. La prima giornata neroverde dell’ex allenatore di Brescia, Sampdoria e Palermo era cominciata poco prima, con l’arrivo in città e la firma del contratto in sede. Un impegno siglato su base biennale con scadenza nel 2019 per Iachini che è sbarcato a Sassuolo accompagnato dal suo vice Giuseppe Carillo e dal preparatore atletico Fabrizio Tafani.
Dopo la firma, Iachini ha indossato subito la tuta per andare a dirigere il primo, blindatissimo allenamento con la squadra. E oggi quella che avrebbe dovuto essere la classica conferenza stampa di presentazione dell’impegno di Tim Cup di domani si trasforma nel primo incontro con i media per il nuovo allenatore.
ESPERIENZA. Ad orientare la società neroverde verso il nome di Beppe Iachini è anche il fattore esperienza, in chiara controtendenza rispetto alla scommessa estiva di affidare il post Di Francesco ad un quasi debuttante come Bucchi. 53 anni, Iachini non allena da ottobre 2016: la sua ultima esperienza a Udine, dove venne esonerato a inizio stagione. Tatticamente duttile, con una netta predilezione per il 3-5-2, il curriculum da allenatore di Iachini è quello di uno specialista in promozioni dalla B alla A, conquistate con quattro squadre diverse: Chievo, Brescia, Sampdoria e Palermo. Quella coi blucerchiati, ricorderanno i tifosi neroverdi, a spese proprio del Sassuolo, in una semifinale play off contrassegnata dai disastri arbitrali. Tra i record di Iachini, quello di essere l’unico allenatore a sopravvivere per un’intera stagione sotto la gestione Zamparini a Palermo.
ESONERI. Quello di Bucchi è il secondo esonero in serie A per il Sassuolo: il precedente risale alla prima stagione nella massima serie, col momentaneo allontanamento di Di Francesco, richiamato in fretta dopo la breve parentesi Malesani. È invece il quinto esonero totale della gestione Mapei, tre dei quali in serie B: Mandorlini (che, ancora sotto contratto, venne sollevato dall’incarico a stagione finita), Arrigoni e Gregucci nella peggiore stagione tra i cadetti del Sassuolo.
Giacomo Gullo
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