Il Braglia aveva già aperto le porte alla Rosselli
Nella stagione 1978-79 i rossoneri disputarono l’intero campionato di Prima categoria allo stadio
1 MINUTI DI LETTURA
Non aveva ancora aggiunto ‘Mutina’ alla sua denominazione sociale, ma la Rosselli al Braglia ci aveva già giocato. Anche se tanti anni fa, quasi un quarantennio orsono. Correva la stagione agonistica 1978/’79 e la gloriosa società modenese militava nel campionato di Prima Categoria. Lo storico impianto di viale Amendola era indisponibile causa lavori, quindi la Rosselli ottenne la possibilità di disputare le sue partite interne proprio sul terreno dello Stadio Braglia. Una opportunità rara, almeno a livello di prime squadre, dato che quella che è sempre stata la casa del Modena nei decenni scorsi ha visto anche altre formazioni scendere sul prato del Braglia per le proprie gare, ma si trattava quasi sempre di squadre giovanili. Fu il caso della Primavera del Modena per qualche gara di campionato o del Torneo di Viareggio, o di altre compagini dei settori giovanili. Nell’anno in cui poi vinse il titolo nazionale giocò alcune sue partite casalinghe al Braglia anche il Modena femminile, in quella stagione guidato da Carolina Morace. Anche se, almeno per ora, dovrà farlo in coabitazione con il Castelvetro, per la Rosselli è un onore, oltre che un onere. Quello di rappresentare il calcio modenese in questo stadio. (c.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
