Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio

Modena FC, c’è il via libera al fallimento

di Marco Costanzini
Modena FC, c’è il via libera al fallimento

Il tribunale nomina Laura Galli giudice delegato e Claudio Trenti curatore. Entro tre giorni i bilanci, il 21 marzo l’udienza

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA Con una comunicazione dell’estratto di sentenza inoltrato alle 12,21 di ieri alla sede del pm, alla camera di commercio, a consiglio ed archivio notarile di Modena, alle poste e al curatore, il funzionario giudiziario Paolo Carone ha dato il via alla procedura fallimentare che cancellerà i 105 di storia del Modena Fc, tre settimane dopo la radiazione del club canarino dai campionati professionisti per aver accumulato quattro sconfitte a tavolino. All’interno dell’estratto di sentenza, documento caricato sul portale telematico dei creditori, vengono specificate nei dettagli tutte le prossime tappe.

“Il Tribunale di Modena, sezione fallimenti – si legge – in camera di consiglio ha pronunciato la seguente sentenza: dichiara il fallimento di Modena Football Club Srl con sede in Modena, via Monte Kosica 128, ad istanza in proprio. Nomina Giudice Delegato il dr. Laura Galli e Curatore il dr. Claudio Trenti con studio in Modena, corso Canalgrande 17. Ordina al fallito di depositare, entro tre giorni, i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, previste dall’art. 14 se non ancora eseguite. Stabilisce il giorno 21/3/2018 ad ore 9,30 per l’adunanza in cui si procederà all’esame dello stato di passivo avanti al predetto Giudice Delegato. Assegna ai creditori e ai terzi che vantano diritti reali o personali su cose in possesso del fallito il termine perentorio di giorni trenta prima dell’adunanza in cui si procederà allo stato passivo per la presentazione delle domande di insinuazioni, per via telematica tramite Pec al curatore. Così deciso in Camera di Consiglio il giorno 28/11/2017”.

Entro tre giorni, dunque entro venerdì, il Modena Fc dovrà depositare bilanci e scritture contabili e fiscali, necessarie al curatore per iniziare ad accertare l’effettivo ammontare del passivo del club in fallimento. Da evidenziare che l’ultimo bilancio noto è quello al 31 dicembre 2016 e che è quindi verosimile, a maggior ragione dopo tutti gli inadempimenti degli ultimi mesi, che il debito sia superiore agli oltre 5 milioni di cui si parlava in estate. L’udienza fissata per l’esame dello stato passivo, invece, è fissata per il 21 marzo. Nel frattempo il curatore dovrà fare l’inventario dei beni di proprietà del Modena Fc affinché si proceda con la vendita tramite asta giudiziaria: tra questi ci sarà soprattutto il Mammut Club, il circolo di via Ghiaroni conferito da Antonio Caliendo nella società gialloblù con una perizia che gli attribuisce un valore commerciale di 3,2 milioni.

Questa è la procedura, ma Trenti riceverà immediatamente anche le richieste di incontro dei dipendenti, del responsabile della scuola calcio Fabio Dall’Omo, di quello del settore giovanile Maurizio Bratomi, questi ultimi per affrontare il tema della prosecuzione dell’attività dei baby canarini, e del Comune.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google