Iachini: «È una vittoria positiva per il morale»
di Andrea Fratti
«In due giorni non potevo fare molto, la squadra ha risposto bene. Ci abbiamo creduto fino alla fine»
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REGGIO. Buona la prima per mister Giuseppe Iachini, che inizia il suo percorso alla guida del Sassuolo con una vittoria: "Oggi era importante vincere soprattutto per dare fiducia ai giocatori: serve riuscire a rialzare il morale del gruppo. I ragazzi stavano attraversando un momento molto particolare, ma oggi contro un’ottima squadra come il Bari ho visto lo spirito giusto in campo: sono contento per la prestazione che hanno offerto i giocatori, perchè ho visto grande impegno e dedizione”.
L’esperto tecnico ascolano è conscio che, al i là del risultato, il lavoro che lo aspetta è ancora lungo: “Ovviamente so bene che ci sia molto da fare, ma il lavoro è appena iniziato e sapevo che, anche a livello tattico, sarebbe stato sbagliato stravolgere le cose che sono state fatte e preparate fino ad oggi".
Nonostante sia a Sassuolo solo da poche ore, Iachini conferma di avere già iniziato a trasmettere al gruppo una certa filosofia, basata su un'estrema concretezza e solidità. Qualità che da sempre contraddistinguono le sue squadre: "In due giorni non potevo pretendere chissà cosa, ma ho chiesto di attaccare gli spazi e di difendere con estrema attanzione, sacrificandosi e dimostrando tempra. Devo poi sottolineare come la squadra abbia voluto la vittoria a tutti i costi: anche dopo il gol del Bari, che abbiamo accusato, siamo rimasti dentro alla partita, cercando di proseguire a mettere in pratica i nostri concetti di gioco. Insomma, ci abbiamo creduto fino alla fine, trovando poi allo scadere il gol della vittoria. Un ottimo viatico per il morale della squadra”.
Deluso invece il tecnico barese Fabio Grosso che ormai aveva fatto la bocca ai tempi supplementari: “Perdere così è un peccato, ci siamo sfilacciati alla fine e abbiamo concesso troppo al Sassuolo negli ultimi minuti. Potevamo portarla a casa, ma alla fine siamo stati puniti. Però noi abbiamo fatto una buona gara». Il tecnico dei galletti non rimpiange il turnover che ha tenuto in panchina per tutta la partita Galano ed Improta: “ Contro il Sassuolo volevamo fare bene, c'erano giocatori che non hanno molto giocato e per loro era una possibilità, dispiace".
L’esperto tecnico ascolano è conscio che, al i là del risultato, il lavoro che lo aspetta è ancora lungo: “Ovviamente so bene che ci sia molto da fare, ma il lavoro è appena iniziato e sapevo che, anche a livello tattico, sarebbe stato sbagliato stravolgere le cose che sono state fatte e preparate fino ad oggi".
Nonostante sia a Sassuolo solo da poche ore, Iachini conferma di avere già iniziato a trasmettere al gruppo una certa filosofia, basata su un'estrema concretezza e solidità. Qualità che da sempre contraddistinguono le sue squadre: "In due giorni non potevo pretendere chissà cosa, ma ho chiesto di attaccare gli spazi e di difendere con estrema attanzione, sacrificandosi e dimostrando tempra. Devo poi sottolineare come la squadra abbia voluto la vittoria a tutti i costi: anche dopo il gol del Bari, che abbiamo accusato, siamo rimasti dentro alla partita, cercando di proseguire a mettere in pratica i nostri concetti di gioco. Insomma, ci abbiamo creduto fino alla fine, trovando poi allo scadere il gol della vittoria. Un ottimo viatico per il morale della squadra”.
Deluso invece il tecnico barese Fabio Grosso che ormai aveva fatto la bocca ai tempi supplementari: “Perdere così è un peccato, ci siamo sfilacciati alla fine e abbiamo concesso troppo al Sassuolo negli ultimi minuti. Potevamo portarla a casa, ma alla fine siamo stati puniti. Però noi abbiamo fatto una buona gara». Il tecnico dei galletti non rimpiange il turnover che ha tenuto in panchina per tutta la partita Galano ed Improta: “ Contro il Sassuolo volevamo fare bene, c'erano giocatori che non hanno molto giocato e per loro era una possibilità, dispiace".
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