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Il Pipita tenta il grande rientro domani sera per Napoli-Juventus

Il Pipita tenta il grande rientro domani sera per Napoli-Juventus

Il big match del San Paolo potrebbe vedere Higuain in campo con la mano sinistra fratturata Zielinski: «Comunque vada lo scudetto rimane lontano». Khedira: «Le alternative non mancano»

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NAPOLI. Maurizio Sarri studia la Juve per individuare eventuali punti deboli nel loro schieramento. Quella di domani sera al San Paolo sarà una partita che si deciderà a seguito delle scelte tattiche dei due allenatori. La spunterà Sarri o sarà Allegri ad uscire vincitore dallo scontro che vale una stagione? Il tecnico del Napoli fa ripetere in allenamento i movimenti che i suoi dovranno fare in campo con la Juve. Maniacale la ripetizione di quelli difensivi. Sarri segue i progressi fisici di Mario Rui e solo all'ultimo deciderà se il portoghese sarà titolare o preferire Maggio, con Hysaj spostato sul lato sinistro del terreno di gioco. Nell'ambiente del Napoli è ben radicato il convincimento che un'eventuale vittoria, che porterebbe il vantaggio in classifica sui bianconeri a sette lunghezze, darebbe un'impronta diversa al prosieguo del torneo. «Se dovessimo conquistare il successo - ammette il centrocampista polacco Zielinski - sarebbe un passo importante, dovremo dare più del massimo contro un avversario così forte». Di scudetto non si parla. «È un sogno che abbiamo - conclude - però manca ancora tanto alla fine del campionato. Ce la metteremo tutta, daremo il massimo fino alla fine».

Gonzalo Higuain lotta contro il tempo per non perdere la sfida del San Paolo. Ieri l'attaccante, operato due giorni fa alla mano, ha provato ad allenarsi coi compagni. «Non so se senta dolore, dovremo chiederlo a lui - dice il centrocampista tedesco Khedira -. Se giocherà sarà una cosa buona per noi, altrimenti abbiamo altri ottimi attaccanti». Il Pipita è l'involontario protagonista della vigilia. Domenica sera ha saltato il Crotone, presentandosi all'Allianz con una vistosa fasciatura alla mano sinistra, operata il giorno successivo. Difficile vederlo in campo, ma il desiderio di sfidare la squadra che lo ha consacrato in Italia potrebbe anticipare il rientro. I dubbi sull'impiego di Higuain non sono gli unici ad agitare la vigilia della sfida col Napoli. “Dagospia” riferisce di una lite tra i senatori dello spogliatoio bianconero e tre stranieri che, sempre secondo il sito, avrebbero chiesto la cessione. Notizia che non viene commentata dal club. «Non è mai semplice dopo un'operazione. Mancano solo due giorni», torna a parlare di Higuain il compagno Khedira. Non ci voleva l'infortunio del Pipita, specialmente alla vigilia della prima sfida di un dicembre decisivo per le sorti della stagione bianconera: in campionato, con gli scontri diretti contro Napoli e Inter, «che stanno facendo entrambe molto bene e sono davanti in classifica», ma anche in Champions League. «Giocheremo con l'Olympiacos una partita molto importante - aggiunge il tedesco - che dovremo vincere per avere la certezza matematica del passaggio del turno».



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