Gazzetta di Modena

Sport

Una citta sotto rete modena volley

La “prima volta” di Stoytchev

di Francesco Cottafava
Stoytchev
◗
Stoytchev

«Mai mi sarei aspettato di tornare a Trento da avversario con una squadra italiana» 

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA Radostin Stoytchev,domenica pomeriggio entrerà per la prima volta al Pala Trento da avversario. L’allenatore bulgaro si è seduto sulla panchina del palazzetto trentino per otto stagioni (dal 2007 al 2013 e dal 2014 al 2016), scrivendo la storia del club: domenica non sarà una partita qualsiasi per Stoytchev, ma anche per il pubblico trentino che ha amato alla follia il tecnico nato di Sofia.

PRIMA VOLTA DA AVVERSARIO

«Certo che la vita è proprio strana – spiega Stoytchev. Non mi sarei mai aspettato di giocare contro Trento alla guida di una società italiana. Sarà una partita ed un momento della mia vita molto particolare quello di domenica, perché a Trento ho passato tanti anni e vissuto altrettante emozioni. Vedrò quali saranno i miei sentimenti nel momento che entrerò dentro il palazzo. E’ vero che abbiamo affrontato la Diatec anche in Supercoppa italiana, ma era tutto diverso. Giocheremo al Pala Trento questa volta, sarà una nuova esperienza per me. Per ora della società trentina non ho sentito nessuno. Cosa penso della classifica della Diatec? Sinceramente non mi aspettavo questa situazione, pensavo fosse tra le prime della Superlega. Ma questo non vuol dire niente, secondo me hanno il potenziale per risalire ed arrivare bene in vista dei playoff. Speriamo che non lo facciano contro di noi questa domenica».

SIAMO DOVE VOLEVAMO

«Come risultati siamo andando secondo le previsioni che avevo in mente ad inizio anno. Abbiamo perso in casa contro Civitanova, ma secondo me abbiamo giocato una partita di buon livello. C'è anche da dire che Lube e Perugia sono due formazioni che sono le stesse dello scorso anno e hanno i meccanismi di gioco già definiti. Dopo Capodanno vediamo quali saranno i nostri meccanismi e la nostra fluidità di gioco. Adesso ci attendono due trasferte complicate (prima Trento e poi Perugia ndr) e dovremo giocare ad alto livello. Vogliamo il massimo dei punti. In questa settimana abbiamo lavorato bene, anche se qualche infortunio ha limitato i nostri allenamenti. Come sta Urnaut? Sto ancora aspettando una risposta definitiva per domenica, ma migliora di giorno in giorno».

GIANNELLI E LORENZETTI

«Giannelli negli ultimi anni è stato un giocatore importante per Trento e per la nazionale italiana. Lui ha preso il ruolo di leader già da alcuni anni, ed è giovanissimo. Di sicuro le sue prestazioni incidono su quelle della squadra. Non so se sia stanco o meno, perché anche altri giocatori hanno trascorso l’estate in nazionale. Siamo partiti tutta dalla stessa posizione. Giannelli però ha qualche problemino fisico alla spalla, infatti non batte in salto. Ma gli infortuni fanno parte del nostro lavoro e subentrano tutti i fattori dello staff medico. Conosco bene Trento, c’è una grande serietà e professionalità. Lorenzetti è un allenatore che qua a Modena ha vinto tre titoli in un anno e ha lasciato una traccia importante. Porto sempre molto rispetto per lui, come per tutti gli altri colleghi. Studio il loro lavoro e provo a prendere quello che posso dalla loto metodologia. Poi provo a combatterlo, come è giusto che sia. Mi aspetto un match molto, molto complicato a Trento».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google