Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio

La Figc sospende l'attività dei baby gialli e concede tempo

Cheli, centravanti della Berretti
◗
Cheli, centravanti della Berretti

Il disperato tentativo di Bratomi e Trenti di salvare il vivaio gialloblù

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA Figc e Lega Pro hanno accolto la richiesta di Claudio Trenti di rinviare le partite del settore giovanile del Modena in programma oggi e domani per non scrivere la parola fine anche sull’attività dei giovani canarini. Senza regolari contratti in corso di validità, dunque anche senza copertura assicurativa, le formazioni del vivaio gialloblù formalmente non potrebbero più giocare. La scelta di optare per il rinvio va letta nell’ottica del disperato tentativo di salvataggio del settore giovanile del quale hanno parlato nell’incontro di venerdì il responsabile Maurizio Bratomi, il curatore fallimentare Claudio Trenti e l’assessore allo sport Giulio Guerzoni. Difficilmente saranno concessi altri rinvii, proprio come accadde per la prima squadra dopo il primo sciopero dei giocatori in occasione della trasferta di Fano, perché il problema andrà risolto entro la prossima settimana. Se il settore giovanile vorrà andare avanti si dovrà presentare a Trenti un piano che preveda la copertura integrale dei circa 200mila euro necessari, 30mila dei quali saranno messi a disposizione proprio da Bratomi, prima di ricevere l’ok anche dalla Figc. Altrimenti tutti i giocatori saranno svincolati, cosa che comunque accadrà il prossimo 30 giugno. A tal proposito risulta evidente come la prosecuzione dell’attività giovanile stia diventando più un discorso di carattere sociale che altro, visto che a quanto pare non c’è nessun interesse da parte di chi vorrà rifondare il Modena di preservare l’attuale patrimonio del vivaio. L’appello di Bratomi e dei tecnici Mayer e Malverti era stato chiaro: «Se qualcuno è interessato a costituire la nuova società, questa persona non può disinteressarsi di un settore giovanile che c’è già ed ha valore». Chiaro che, dovesse riuscire ad andare avanti, il vivaio resterà una preziosa risorsa a disposizione del nuovo Modena, a patto che gli imprenditori di riferimento lo vogliano, ma chi eventualmente lo erediterà dovrà poi ringraziare le persone che in questo momento hanno fatto di tutto per tenerlo in vita. In caso contrario, che sia adesso o il 30 giugno, i ragazzi saranno svincolati, dunque poco cambierebbe. Tempo una settimana e tutto sarà più chiaro. Non solo settore giovanile, perché anche la scuola calcio Modena Fc Academy sta lottando per sopravvivere, con molti più margini di farcela grazie alle quote dei genitori e ai minori costi di gestione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google