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Il Castelvetro entra nel “tempio”, ma resta a guardare

di Andrea Ortolani
Il Castelvetro entra nel “tempio”, ma resta a guardare

Serie D. Prestazione sconcertante e una sonora sconfitta con il Mezzolara per la squadra di Mezzetti ieri al Braglia

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MODENA. In un “Braglia” tirato a lucido il Castelvetro si scioglie come neve al sole, soffrendo forse di troppa ansia da prestazione, o, molto più probabilmente, giocando con il pensiero rivolto maggiormente al mercato imminente piuttosto che all’importantissimo scontro diretto contro il Mezzolara. Quella subita dalla squadra del presidente Contri è una sconfitta netta, forse anche troppo pesante nel passivo, ma che mostra decisi e sorprendenti passi indietro rispetto alle prestazioni – tutte di alto livello – fornite sotto la gestione Mezzetti. Il Castelvetro, in doverosa tenuta gialloblu, si presenta al fischio d’inizio con gli stessi undici vittoriosi in Toscana domenica scorsa, schierando quindi sia Bertozzini sia Pittarello, quasi certamente partenti nei prossimi giorni. Soliti giocatori si diceva, ma non il solito Castelvetro; fin da subito il Mezzolara sembra più deciso e più sicuro con Saccà imprendibile cursore sulla fascia destra. Proprio l’ala bolognese crea la prima occasione già al 2’, con un cross non sfruttato da Tommasini; stesso copione al 16’ con esito diverso: folata di Saccà, palla per Tedesco che in spaccata colpisce il palo, rimpallo a favorire Melli e gol del vantaggio ospite. La reazione del Castelvetro fatica ad arrivare, la squadra di Mezzetti fa grande possesso palla ma senza la necessaria velocità di manovra. Le occasioni da gol arrivano comunque verso la metà della frazione, e sono due pezzi di bravura di Falanelli che prima conclude al volo facendo la barba al palo, poi costringe Celeste ad una gran parata con un siluro da fuori area. La più grande occasione per i locali arriva nel recupero, con Falanelli ancora attore principale, che prima fa benissimo la cosa più difficile – un controllo volante su cross teso di Covili – e poi sbaglia quella più facile – concludendo a lato di sinistro. La ripresa si apre con grandi emozioni, una per parte. Al 47’ Pittarello semina il panico nella difesa bolognese prima di essere chiuso a pochi metri dalla porta; due minuti più tardi Rossini salva il risultato in uscita su Saccà. Al 56’ l’ultimo squillo modenese: Ghizzardi crossa dalla destra, Pittarello controlla, si gira e conclude, a lato di poco. Al 65’ – inaspettato – il raddoppio: sugli sviluppi di un corner Mutti crossa per Tommasini che di testa realizza nell’immobilità generale. Ci sarebbero da giocare ancora venticinque minuti ma di fatto il Castelvetro alza le mani in segno di resa, non mostrando alcuna reazione nervosa, anzi concedendo al 70’ la terza rete al Mezzolara con l’ottimo Mutti.

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