Pantarei e Terraquilia ko Può esultare solo il Rapid
Pallamano A: Modena trafitta da Oriago. Carpi beffata al fotofinish dal Cologne L’unica soddisfazione arriva in serie A2 dove Nonantola sconfigge Parma 25-19
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La Pantarei cade, la Terraquilia cede, il Rapid vola.
Al PalaMolza va di scena forse il primo tempo più brutto nella stagione dei geminiani. I padroni di casa mancano soprattutto in attacco: cinque le reti siglate alla fine del primo tempo, una ogni 360 secondi in media. Decisamente meglio i patavini con 11 centri. Nella ripresa i gialloblù tentano una scossa e vanno a segno 15 volte. Non basta però: i veneti gonfiano la rete in altre 18 occasioni: 20-29 e per la squadra di Sgarbi è game over.
Al PalaVallauri si rivede a tratti la squadra che ha conquistato tre semifinali scudetto consecutive. I biancorossi passano subito sotto contro il Cologne e devono a lungo inseguire, sino a chiudere sotto di tre reti (11-14). Nella parte centrale del secondo tempo la formazione di Ilic riduce il divario con il Metelli e sembra poter raggiungere la seconda vittoria in campionato. La rete del 24-23 di Beltrami è l’illusione, la rete di Mazza il ritorno nell’amara realtà e il 24-25 finale.
L’unica soddisfazione di giornata per la pallamano modenese giunge da Nonantola. Alla palestra Alighieri il Rapid fa valere la sua legge con il Parma, battuto 25-19. Gli amaranto conducono praticamente per tutto l’incontro, più combattuto di quanto suggerirebbe il risultato. La differenza consiste in piccoli dettagli e aggiustamenti tattici. Montanari schiera i suoi ragazzi in una linea difensiva a sei mentre Galluccio opta per un sistema piramidale (3-2-1). La diga ducale però non regge, scardinata più volte dalla coppia Kasa-Valle (15 reti in due). Il Rapid ottiene così l’ottavo successo in 9 gare e si prepara nel migliore dei modi alla trasferta di Faenza. Vittoriosi a Rubiera (24-27 il finale), i romagnoli sono gli unici ancora imbattuti nel girone C di A2. (g.f.)
Al PalaMolza va di scena forse il primo tempo più brutto nella stagione dei geminiani. I padroni di casa mancano soprattutto in attacco: cinque le reti siglate alla fine del primo tempo, una ogni 360 secondi in media. Decisamente meglio i patavini con 11 centri. Nella ripresa i gialloblù tentano una scossa e vanno a segno 15 volte. Non basta però: i veneti gonfiano la rete in altre 18 occasioni: 20-29 e per la squadra di Sgarbi è game over.
Al PalaVallauri si rivede a tratti la squadra che ha conquistato tre semifinali scudetto consecutive. I biancorossi passano subito sotto contro il Cologne e devono a lungo inseguire, sino a chiudere sotto di tre reti (11-14). Nella parte centrale del secondo tempo la formazione di Ilic riduce il divario con il Metelli e sembra poter raggiungere la seconda vittoria in campionato. La rete del 24-23 di Beltrami è l’illusione, la rete di Mazza il ritorno nell’amara realtà e il 24-25 finale.
L’unica soddisfazione di giornata per la pallamano modenese giunge da Nonantola. Alla palestra Alighieri il Rapid fa valere la sua legge con il Parma, battuto 25-19. Gli amaranto conducono praticamente per tutto l’incontro, più combattuto di quanto suggerirebbe il risultato. La differenza consiste in piccoli dettagli e aggiustamenti tattici. Montanari schiera i suoi ragazzi in una linea difensiva a sei mentre Galluccio opta per un sistema piramidale (3-2-1). La diga ducale però non regge, scardinata più volte dalla coppia Kasa-Valle (15 reti in due). Il Rapid ottiene così l’ottavo successo in 9 gare e si prepara nel migliore dei modi alla trasferta di Faenza. Vittoriosi a Rubiera (24-27 il finale), i romagnoli sono gli unici ancora imbattuti nel girone C di A2. (g.f.)
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