Stadium, il ritmo è quello giusto: Arno senza scampo
La Stadium vince il match casalingo contro l’Arno Volley Pisa e conquista tre punti importantissimi per dare continuità a quanto di buono fatto sabato scorso in quel di Modena. Nonostante il divario...
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La Stadium vince il match casalingo contro l’Arno Volley Pisa e conquista tre punti importantissimi per dare continuità a quanto di buono fatto sabato scorso in quel di Modena.
Nonostante il divario in classifica fosse notevole, la squadra mirandolese ha faticato molto per portare a casa la posta piena, rischiando concretamente di lasciare punti per strada. I padroni di casa scendono in campo con i fratelli Giacomo e Francesco Ghelfi sulla diagonale principale, Rustichelli e Persona al centro, Bellei e Cadore in banda, Managlia libero. Primo set di netta marca gialloblù. Sul turno di battuta di Giacomo Ghelfi, i ragazzi di Baratella scappano sul 5 a 0. La partita non è spettacolare, complici anche i tanti errori commessi dai toscani, ma la Stadium si complica terribilmente la vita calando vistosamente nella fase di ricezione e ricostruzione, chiudendo il conto in affanno per 25 a 23. Il secondo set comincia in maniera più equilibrata, ma dopo i primi scambi, i padroni di casa prendono saldamente in mano il pallino del gioco. La gara si trasforma così in un monologo fino al 25-14 finale. Al giro di campo la partita finalmente si accende. La Stadium parte avanti senza però riuscire a creare un solco. Dall’altra parte della rete l’Arno comincia a vendere cara la pelle fino ad agguantare e superare i mirandolesi sul 12-13. Sul turno in battuta di Francesco Ghelfi, la Stadium riagguanta i toscani sul 20 pari, mentre il punto del sorpasso è opera di un muro di Rustichelli. Quando l’epilogo del match sembra ormai scritto, la ricezione gialloblù subisce un ace che si rivela fatale per il parziale che a va favore dei toscani. Sulle ali dell’entusiasmo per aver riaperto un match ormai chiuso, l’Arno non sbaglia più una palla e costringe la Stadium all’inseguimento. Sotto per 10 a 14, i padroni di casa ristabiliscono la parità a 15 per poi riperdere la bussola ed arrivare a concedere due palle set agli avversari. Quando tutto lasciava presagire un epilogo al tie brek, Baratella lancia nella mischia Valeri in battuta. È il giovane palleggiatore a portare di fatto a casa la partita con un ace e una battuta insidiosa che costringe l’Arno all’errore che regala il punto decisivo alla Stadium.
Nonostante il divario in classifica fosse notevole, la squadra mirandolese ha faticato molto per portare a casa la posta piena, rischiando concretamente di lasciare punti per strada. I padroni di casa scendono in campo con i fratelli Giacomo e Francesco Ghelfi sulla diagonale principale, Rustichelli e Persona al centro, Bellei e Cadore in banda, Managlia libero. Primo set di netta marca gialloblù. Sul turno di battuta di Giacomo Ghelfi, i ragazzi di Baratella scappano sul 5 a 0. La partita non è spettacolare, complici anche i tanti errori commessi dai toscani, ma la Stadium si complica terribilmente la vita calando vistosamente nella fase di ricezione e ricostruzione, chiudendo il conto in affanno per 25 a 23. Il secondo set comincia in maniera più equilibrata, ma dopo i primi scambi, i padroni di casa prendono saldamente in mano il pallino del gioco. La gara si trasforma così in un monologo fino al 25-14 finale. Al giro di campo la partita finalmente si accende. La Stadium parte avanti senza però riuscire a creare un solco. Dall’altra parte della rete l’Arno comincia a vendere cara la pelle fino ad agguantare e superare i mirandolesi sul 12-13. Sul turno in battuta di Francesco Ghelfi, la Stadium riagguanta i toscani sul 20 pari, mentre il punto del sorpasso è opera di un muro di Rustichelli. Quando l’epilogo del match sembra ormai scritto, la ricezione gialloblù subisce un ace che si rivela fatale per il parziale che a va favore dei toscani. Sulle ali dell’entusiasmo per aver riaperto un match ormai chiuso, l’Arno non sbaglia più una palla e costringe la Stadium all’inseguimento. Sotto per 10 a 14, i padroni di casa ristabiliscono la parità a 15 per poi riperdere la bussola ed arrivare a concedere due palle set agli avversari. Quando tutto lasciava presagire un epilogo al tie brek, Baratella lancia nella mischia Valeri in battuta. È il giovane palleggiatore a portare di fatto a casa la partita con un ace e una battuta insidiosa che costringe l’Arno all’errore che regala il punto decisivo alla Stadium.
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