il ritorno
Belloni: «Campo e clima ostili, ma siamo stati bravi a reagire»
Niccolò Belloni si è ripreso la ribalta. Aveva saltato le ultime tre partite: la disfatta di Perugia, la riscossa di Parma e la scampagnata di Coppa Italia. Quando ha rivisto il prato verde, al 25’...
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Niccolò Belloni si è ripreso la ribalta. Aveva saltato le ultime tre partite: la disfatta di Perugia, la riscossa di Parma e la scampagnata di Coppa Italia. Quando ha rivisto il prato verde, al 25’ del secondo tempo, il Carpi era ancora sotto e mister Calabro si stava giocando le ultime cartucce. Missione compiuta: «E’ stata una partita difficile – ha detto il giocatore biancorosso – su un campo sintetico a cui noi siamo meno abituati. Pioveva forte e loro erano molto determinati perché vivono un momento particolare. Siamo andati sotto ma abbiamo avuto la forza di reagire e centrare un pareggio meritato contro un Avellino che nonostante le difficoltà è una squadra molto forte». Tra le cause che hanno portato al pareggio del Carpi ci sono anche le scelte delle panchine. Mister Novellino ha tolto Bidaoui, spostando indietro di una decina di metri il baricentro della squadra e togliendo dallo scacchiere il giocatore che più di tutti aveva messo in difficoltà la retroguardia biancorossa. Mister Calabro ha inserito proprio Belloni, che ha propiziato la rete del pareggio: «Il mister mi ha chiesto di buttarmi nello spazio e nell’occasione del gol ci siamo riusciti, sulla palla di Poli l’unico modo per metterla a Pachonik era di tacco poi è stato bravo Tobias a trovare Jerry. Nel finale abbiamo provato anche a vincerla perché loro si erano abbassati molto ma va bene anche il pareggio». (garry)
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