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Iachini: «Squadra ancora fragile e poco cattiva»

dall’inviato
Iachini: «Squadra ancora fragile e poco cattiva»

Il tecnico: «Gli episodi negativi vanno aggrediti e non subìti Mi aspettavo un atteggiamento diverso, c’è da lavorare»

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FIRENZE. «Non ho la bacchetta magica» - aveva detto alla vigilia. Ma forse nemmeno lui si sarebbe aspettato un Sassuolo così molle e rassegnato. Beppe Iachini non nasconde la sua delusione all’esordio in campionato sulla panchina del Sassuolo: «Mercoledì in Coppa contro il Bari avevo visto un ottimo atteggiamento, oggi invece siamo partiti abbassandoci troppo e giocando timorosi. Sono cose che non devono accadere: la partita va aggredita, si corre in avanti e non indietro. Dobbiamo lavorare e memorizzare l’atteggiamento che chiedo sempre alle mie squadre, voglio cattiveria agonistica, coraggio e intensità. Gli episodi negativi non vanno subìti ma aggrediti. Rispetto a noi la Fiorentina è una squadra rodata, il Sassuolo deve migliorare attraverso il lavoro per trovare certezze».

Della gara del “Franchi” non c’è nulla da salvare, Iachini ne è consapevole: «In cinque giorni abbiamo fatto due partite dove ho cercato di mettere diversi concetti su cui lavorare in prospettiva. In Coppa è andata meglio, oggi abbiamo fatto meno bene. E il problema non è il modulo, ma come viene interpretato. I movimenti dei tre davanti erano troppo lenti, abbiamo creato poca superiorità numerica sugli esterni e, a parte il primo quarto d’ora del secondo tempo, nel possesso e palleggio siamo stati schiacciati. Capisco che in tre giorni la squadra non può aver memorizzato tutto: queste due partite sono servite per capire e conoscerci».

Poi Iachini si sofferma su qualche individualità, sorvolando su Berardi che al momento del cambio non l’ha nemmeno salutato: «Avevamo problemi nel mezzo, eravamo un po’ corti vista l’indisponibilità di Duncan e le precarie condizioni di Mazzitelli e Cassata. Questo non mi ha permesso di dare continuità a un certo tipo di percorso».

La classifica fa paura e alle porte c’è lo scontro diretto contro il Crotone: «I ragazzi accusano il momento negativo ma ho già parlato loro: siamo pronti per ripartire».(star)

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