«Perdiamo con le big? Dobbiamo lavorare»
Stoytchev se la prende con l’arbitro Santi: «Ci ha negato un videocheck, atteggiamento inaccettabile»
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TRENTO. Amarissimo il primo ritorno di Radostin Stoytchev al Pala Trento da avversario, con la sconfitta di Modena dopo una partita ricca di errori e contraddistinta dalle tante occasioni non sfruttate da Ngapeth e compagni. «Non abbiamo sfruttato le nostre chance – ha commentato a fine gara il tecnico bulgaro. Ci siamo incartati due volte sulla P1 con la battuta di Hoag, poi nel secondo set Sabbi è scivolato su un pallone facile da rigiocare in difesa e a muro non siamo stati perfetti. Anche nel terzo parziale poi abbiamo sbagliato tante occasioni e alla fine ha vinto Trento. Per tutta la gara abbiamo commesso molte imprecisioni. Per esempio in battuta Sabbi ha sbagliato quando non doveva sbagliare, ma è ancora presto per analizzare bene questa gara. Quando la partita è così nervosa, con tanta tensione da entrambe le parti, è normale che i giocatori sbaglino di più, ma vogliamo correggere questa situazione». Seconda sconfitta di Modena, sempre davanti a due big. «Significa che dobbiamo lavorare perché dobbiamo migliorare, ma è sempre così. Dobbiamo anche essere più precisi in tante piccole cose del gioco. Da oggi torniamo a lavorare in palestra». Infine Stoytchev usa parole pesanti per commentare l'operato di Santi, il secondo arbitro. «Sull'8-7 del quinto set Urnaut ha toccato di proposito la rete perché così avevamo il modo di chiamare il videocheck su una precedente invasione di Trento. Ma Santi ha detto che il regolamento italiano è diverso rispetto a quello della Fivb, quindi non ci ha concesso il videocheck. In ogni caso è il suo atteggiamento che non è accettabile per le parole che ha speso». Anche Bruno si concentra sui tanti errori commessi dall'Azimut. «Sono stati tutti set molto tirati. Nel secondo abbiamo rimontato 4/5 punti, poi, però, abbiamo sbagliato tanti contrattacchi che potevano portarci sul 2-0 e cambiare la partita. Anche nel quarto set abbiamo perso qualche occasione, soprattutto su palloni facili in cambio palla. C'è anche il merito di Trento, ma noi dobbiamo ancora lavorare moltissimo. Dobbiamo essere più puliti per avere un gioco più equilibrato. Può essere un segnale il fatto che, finora, non abbiamo vinto scontri diretti. Sappiamo però il grande equilibrio del campionato italiano, noi dobbiamo pensare a fare punti sempre per arrivare ai playoff più preparati come squadra». Chi gioisce, invece, è Angelo Lorenzetti, il tecnico della Diatec. «Dobbiamo avere la compiacenza e la dignità, con quello che abbiamo fatto finora in Superlega, di non definirci ancora grandi. Dobbiamo però essere contenti perché abbiamo conquistato due punti preziosi in classifica, anche se risalire sarà molto difficile. Non è stata la solita Modena e che questo in certi momenti ci ha avvantaggiato. Però siamo felici perché questa mattina partiamo alle 7 per la prima partita della Champions League, ma prima siamo riusciti a dare una gioia al nostro pubblico».
Francesco Cottafava
Francesco Cottafava
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