IL BABY ATTACCANTE DELLA ROSSELLI
Razzoli: «Emozione indescrivibile giocare in uno stadio così»
«Un’emozione indescrivibile, ora ce la giochiamo con tutti». Abbattute le linee bolognesi con le sue percussioni, Matteo Razzoli demolisce i timori della doppia sfida. Non soltanto la capolista Axys...
1 MINUTI DI LETTURA
«Un’emozione indescrivibile, ora ce la giochiamo con tutti». Abbattute le linee bolognesi con le sue percussioni, Matteo Razzoli demolisce i timori della doppia sfida. Non soltanto la capolista Axys Zola, ma anche l’emozione di ricalcare il Braglia a 18 anni. «È indescrivibile giocare in questo stadio - rivela il numero 11 gialloblù - ed è una grande emozione vincere contro la capolista. Venivo al Braglia sin da piccolo per vedere il Modena. Le tribune vuote fanno un effetto strano. Speriamo in un futuro migliore per il Modena». Domenica c’è la Bagnolese e la mente è già alla nuova partita. «Sarà importante per le sorti del campionato - spiega Razzoli - per cui ci presenteremo in campo con lo stesso atteggiamento». «Stiamo crescendo, partita dopo partita», prosegue Matteo Girotti. Ha 14 anni in più del compagno, tuttavia il fascino del Braglia è immutato in lui. «L’emozione è durata per i primi 20 minuti della gara contro il Sant’Agostino - aggiunge il centrocampista - ma adesso giochiamo come facevamo a San Damaso, per quanto al Braglia sia più bello». (g.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google