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Settore giovanile Modena, è una missione quasi impossibile

Settore giovanile Modena, è una missione quasi impossibile

Bratomi ha recuperato parte dei 200 mila euro, ma i soldi non ci sono ancora tutti ed è una corsa contro il tempo

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Resta appesa ad un filo la possibilità delle formazioni del settore giovanile del Modena di portare a termine la stagione agonistica. Ieri gli allenatori hanno incontrato il responsabile Bratomi per fare il punto della situazione prima che lo stesso Bratomi si rechi nuovamente dal curatore fallimentare Trenti, probabilmente già oggi: dal summit è emerso che parte dei 200mila euro necessari per salvare l’attività dei giovani canarini è stata trovata, ma appunto solo una parte, e si è cercato di capire come poter smuovere ulteriormente le acque con qualche proposta anche a livello amarcord ipotizzata da Mayer. L’intenzione di Bratomi è di continuare nel suo tentativo disperato, che ha raccolto l’adesione di alcuni sponsor tra i quali anche genitori, e di farsi garante del piano di autosostentamento da presentare in tribunale, ma decisiva sarà la risposta di Trenti. Come si sa, infatti, serve l’assoluta garanzia che non venga minimamente intaccata la procedura fallimentare, perché quanto si ricaverà dalla vendita all’asta di tutti i beni del Modena andrà utilizzato per accontentare il più possibile i debitori. Dunque il settore giovanile, così come la scuola calcio Modena Academy, dovranno viaggiare da qui a giugno con le loro gambe sotto stretto controllo del tribunale. Al momento chi ha le percentuali più alte di preservare l’attività di 158 piccoli canarini è la scuola calcio, che ha costi di gestione inferiore e può contare sulle quote dei genitori: il coordinatore Dall’Omo è fiducioso ed è pronto a presentare a Trenti il suo piano. Per quanto riguarda il settore giovanile, invece, il discorso è quello già affrontato, le spese al momento non garantite fino al termine della stagione. Oltre a Trenti dovrà pronunciarsi anche la Figc, che nello scorso fine settimana ha concesso la possibilità di rinviare tutte le partite per concedere ulteriore tempo. Possibile un ulteriore rinvio? Se lo chiedono in tanti e forse la possibilità ci sarà solo se effettivamente si capirà che il margine per salvare il settore giovanile è davvero concreto. In caso di deroga da parte della Figc, i giocatori del Modena dovranno essere tutti ri-tesserati da un nuovo soggetto che si sostituisca al Modena Fc già fallito, ma al 30 giugno saranno automaticamente svincolati. C’è al momento legittimamente anche qualche giocatore che ha richiesto lo svincolo, in particolare quelli che abitano fuori città se non addirittura fuori provincia: ufficialmente, infatti, a livello federale il vecchio contratto non è ancora decaduto nonostante il fallimento. Fino a quando non ci sarà un responso definitivo, dunque, tutti i giocatori restano formalmente vincolati, ma potranno liberarsi nel caso in cui si andasse allo svincolo e al conseguente ri-tesseramento. La situazione, non è un mistero, è giorno dopo giorno sempre più complicata, anche il pulmini utilizzati per il trasporto dei giocatori faranno parte dei beni che andranno all’asta, così come tanto altro materiale utilizzato anche dalle giovanili.

Se Bratomi riuscirà a condurre in porto il suo tentativo, la formazione che potrà maggiormente beneficiarne a livello di ambizioni di classifica è senza dubbio la Berretti di Roby Malverti, ancora seconda in classifica a due soli punti dalla Reggiana nonostante sabato scorso non abbia disputato la gara in programma a Gubbio per il rinvio disposto da Figc e Lega Pro. Tra oggi e domani, dopo il nuovo summit con il curatore Trenti, si avrà probabilmente la risposta definitiva in un senso o nell'altro.

Marco Costanzini

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