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IN ATTESA DELLA DENUNCIA 

Dopo l’alcoltest: a piedi per un anno e una multa salata

Dopo l’alcoltest: a piedi per un anno e una multa salata

Presto arriverà la denuncia per guida in stato di ebbrezza. La violazione del Codice della Strada si sommerà al provvedimento che prenderà il prefetto in merito al ritiro della patente. E Earvin...

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Presto arriverà la denuncia per guida in stato di ebbrezza. La violazione del Codice della Strada si sommerà al provvedimento che prenderà il prefetto in merito al ritiro della patente. E Earvin Ngapeth - anche se riuscirà a tenere distinte le conseguenze della serata alcolica al volante dal processo per l’investimento dei tre giovani - dovrà restare a piedi probabilmente per un anno. Non potrà neppure guidare le macchinette simili a piccole auto, perché non è più permesso. A piedi, in taxi o con un passaggio, magari trasportato da un autista.

La stella dell’Azimut Volley di Modena è incappato in un nuovo guaio con la giustizia sempre al termine di una serata di divertimento in un locale. Tra mercoledì e giovedì ha trascorso momenti di allegria con quattro compagni di squadra in auto con lui e alcune giocatrici della Liu Jo e dell’Imoco Conegliano. Una volta usciti, sono saliti in auto. Ma Ngapeth è riuscito a fare qualche metro alla guida e in Strada Contrada è incappato in un controllo di routine della polizia stradale. L’etilometro lo ha inchiodato: tasso alcolimetrico 1,90, oltre il triplo del limite di legge. Patente ritirata sul posto. L’auto no, perché non era sua: è della società sportiva.

E ora? Per quanto riguarda la patente tutto dipenderà dalla decisione del prefetto. Il ritiro “tecnico”, come si chiama, prevede la consegna della patente di guida trattenuta dall’agente alla Prefettura di Modena. Il prefetto emetterà poi un’ordinanza che disporrà la durata del ritiro. Con quel tasso alcolimetrico (se conformato dall’alcoltest vero e proprio) Ngapeth rischia un anno a piedi. Senza sconti o mezzi più piccoli. Al termine del periodo dovrà sottoporsi a un esame della Commissione medica Provinciale che accerterà il uso stato psicofisico. Più complesso invece il percorso della denuncia. L’articolo 186 del Codice della Strada, quello che riguarda la guida in stato di ebbrezza, prevede un decreto penale di condanna con una sanzione. Che oggi può superare anche i 10mila euro. Esiste la possibilità concreta che Ngapeth e il suo legale, l’avocato Andrea Mattioli, affrontino un processo penale in vista di un’assoluzione. Diversamente il campione potrebbe proporsi per un lavoro di pubblica utilità. O anche per la Messa alla Prova, l’istituto ormai più praticato per il quale il tribunale di Modena propone un lungo elenco di enti e associazioni per fare lavori socialmente utili (tra questi ci sono il Comune e la Croce Blu). Ma la Messa alla Prova è un jolly che si può giocare una volta sola e può darsi che a Ngapeth possa tornare utile alla fine del processo in corso per l’omissione di soccorso ai tre giovani investiti...

Carlo Gregori

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