Stoytchev: «Nessun nervosismo nella squadra»
Il tecnico: «Semplici interpretazioni giornalistiche. Pensiamo piuttosto a vincere contro Ravenna»
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Il caso Ngapeth sta ovviamente tenendo banco a Modena, con tutti i tifosi che in queste ore si stanno confrontando sui comportamenti extra sportivi del francese. L'Azimut, però, in casa ha un altro problema, ovvero quel nervosismo messo in mostra all'interno del campo durante la sfida contro Trento. Il tecnico Stoytchev nega tutto, prendendo una posizione netta e decisa. «No, non c'è alcun tipo di nervosismo. Queste sono unicamente interpretazioni dei giornalisti. Non c'è stato nessun episodio nervoso durante la gara. Questa cosa la nego nel modo più assoluto possibile. Non è vero». L'allenatore bulgaro prosegue la sua intervista ritornando a parlare della sconfitta contro la Diatec. Un match da analizzare attentamente per non commettere più gli stessi errori e continuare in quel percorso di crescita iniziato a settembre. «Innanzitutto le sconfitte, ma anche le vittorie, vengono analizzate molto bene da tutto il nostro staff. Lo facciamo sempre a prescindere dal risultato. Analizziamo il nostro gioco e quello del nostri avversari. Poi confrontiamo il piano partita con quello che poi è realmente successo in campo. Dobbiamo lavorare per migliorare. Quando vinci non vuole dire che tutto è perfetto, ma anche quando perdiamo non vuole dire che diventiamo più scarsi. Quella di Trento è stata una partita che abbiamo gestito ed interpretato male, merito anche dei nostri avversari che hanno giocato bene. Come ho detto ad inizio stagione, l'unica cosa che conta è quella di rimanere con i piedi ben saldi per terra e lavorare, cercando di crescere perché, fortunatamente, abbiamo ancora il tempo per farlo. Da qui sino al termine della regular season dovremo concentrarci sul migliorare il nostro gioco». Adesso per Modena arriva l'ostacolo Bunge, la squadra rivelazione di questa stagione che sta sorprendendo tutti, sia per i risultati che sta ottenendo che per il bellissimo gioco espresso fino ad ora. Una partita per l'Azimut decisiva per riprendere la marcia in campionato e per fare punti in classifica. «Quella contro Ravenna sarà una partita importante per la classifica. Giocheremo contro la quarta in classifica, una squadra quindi molto vicina a noi. Ravenna è una formazione che gioca oltre tutte le più rosee aspettative che si erano fatte ad inizio stagione. Si vede che si stanno allenando bene e stanno lavorando con grande serietà. Di sicuro sarà una partita importante per noi e anche molto dura. Mi aspetto questo. Anche in caso di vittoria per l'arrivo tra le prime tre della classifica è ancora lungo il cammino, perché mancano tantissime sfide al termine della regular season. E' ovvio però che noi proveremo a fare più punti possibili in ogni partita singola. Specialmente in casa non dobbiamo più permetterci di commettere passi falsi». (f.c.)
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