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IL CAVALLINO ASSOLUTO PROTAGONISTA 

Motor Show, fascino Ferrari Pignone e Dalmazzini star

 Motor Show, fascino Ferrari Pignone e Dalmazzini star

L’edizione 2017 del Motor Show sta’ per chiudere i battenti ed in questi giorni ha regalato emozioni. La Ferrari ha monopolizzato il sabato di apertura facendo bella mostra di se nei padiglioni ma...

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L’edizione 2017 del Motor Show sta’ per chiudere i battenti ed in questi giorni ha regalato emozioni. La Ferrari ha monopolizzato il sabato di apertura facendo bella mostra di se nei padiglioni ma anche nell’area Motul 48 dove si e’ esibito Antonio Giovinazzi alla guida della F60 del 2009. La giornata in rosso non e’ terminata qui: passerella e testa coda anche per i piloti freschi del titolo mondiale endurance (assente Sam Bird impegnato nella Formula E dove ha conseguito la vittoria in gara 1) ed a portare in Arena la F488 Gte sono stati Giancarlo Fisichella, Miguel Molina, Davide Rigon ed Alessandro Pierguidi che poi si sono calati nell’abitacolo delle FXX, proseguendo lo show. Spettacolo anche nel Ferrari Challenge dove il campione europeo Daniele Di Amato e’ stato battuto in finale dal formulista (pilota Trident GP3) David Fumagalli per 2-0. Presenti anche le lady Fabienne Wohlwend (prima ragazza a vincere ad Imola nel 2017 con la vettura del Cavallino Rampante) e Manuela Gostner. Il Memorial Bettega non ha visto piloti modenesi al via ma il Trofeo 2017 dedicato al vincitore ha radici geminiane visto che ha realizzarlo e’ stato Alessandro Rasponi (presidente di Terra di Motori) in collaborazione con Tosilab, una targa che racconta la storia del Memorial e del mitico Attilio Bettega. Mercoledi e’ toccato ad Edo Varini siglare il piccolo ma significativo record di dieci presenza alla kermesse di Bologna, calandosi nell’abitacolo della Wolf GB08 del team Duell Race e partecipando alla sfida nella categoria Prototipi. Dopo la finale raggiunta (e persa) lo scorso anno, il veterano modenese ha interrotto prima la propria avventura, fermato nei quarti di finale dalla vettura gemella condotta da Di Canossa, Edo negli ottavi aveva vinto agevolmente contro Niccolo’ Magnoni.

Sempre al Motorshow la «Premiazione dei Campioni», evento voluto per celebrare i soci piloti della Driveacademy a.s.d. che si sono particolarmente distinti durante l’annata sportiva 2017. Ad aggiudicarsi i trofei due piloti sicuramente diversi e destinati a far parlare ancora a lungo di loro, Alex Pignone ed Andrea Dalmazzini. Per Alex Pignone il trofeo giunge alla carriera, ma è un premio insolito che vuole premiare non certo la fine della sua attività agonistica ma l’inizio ancora una volta contro ogni avversità di una nuova carriera. A lui capace di passare con successo dalle due ruote della Superbike alle quattro della Indy ed infine alla Nascar, Driveacademy augura con questo trofeo di tornare presto sui podi internazionali. Andrea Dalmazzini, festeggia invece con l’assegnazione del trofeo il fresco titolo di Campione Italiano Rally Terra che giunge a soli 24 anni dopo il successo maturato nel 2014 nel Campionato Italiano Cross Country Rally.

Nazzareno Marangon

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