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Sassuolo. Falcinelli: «Vincere e basta». Zenga a Crotone

Sassuolo. Falcinelli: «Vincere e basta». Zenga a Crotone

Serie A. «Domenica non c’è spazio per il cuore: voglio solo battere il Crotone. Hanno perso Nicola, è un grande mister» 

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Diego Falcinelli sa bene cosa significhi lottare per la permanenza in Serie A, nella scorsa stagione i suoi 13 gol hanno regalato al Crotone una salvezza che sembrava impossibile. Domenica alle 18 al Mapei Stadium arriveranno propri gli Squali e per il Sassuolo sarà una battaglia da vincere: “Dobbiamo assolutamente fare risultato e lasciarci il Crotone alle spalle in classifica per rimettere in piedi questo campionato perchè poi ci aspettano tre gare proibitive – conferma l'attaccante neroverde in conferenza stampa – Loro saranno cattivi, agguerriti, dobbiamo far capire che non ce n'è per nessuno”. Falcinelli suona la carica: “Sono convinto che porteremo a casa la vittoria. Serviranno fame e cattiveria, non bastano i valori tecnici, l'atteggiamento sarà fondamentale. E ci vorrà pazienza, perchè loro chiuderanno gli spazi, ci aspetteranno bassi per poi ripartire”.

I rossoblù sapevano di dover faticare, il Sassuolo no, questo può fare la differenza: “Ci vuole umiltà, dobbiamo prendere atto che siamo in questa posizione di classifica e ci giochiamo la salvezza, se non ci caliamo in questa situazione sarà dura”.

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Difficile capire se Falcinelli sarà della partita dal 1': “Il mister fino a un'ora prima non dice chi gioca, tiene tutti sulla corda, fa partecipare tutto il gruppo, questo è uno stimolo in più. Il mio bilancio qui ad oggi non è positivo, mi aspettavo di più, non giocare dopo l'annata dell'anno scorso mi è dispiaciuto, ma adesso voglio solo ripartire”.

Il Crotone sta vivendo la sua settimana peggiore: “Perdere Nicola è perdere tantissimo, al di là del lato tecnico, lui è un motivatore, una persona straordinaria, non fa mai pesare gli errori alla squadra, ci mette sempre la faccia. Ho sentito qualche ex compagno, il momento è surreale, Nicola era un punto di riferimento, preparare una partita così delicata senza il proprio condottiero non è facile”.

Forse anche il Sassuolo è ancora disorientato per la partenza di Di Francesco: “E' stata una grandissima perdita, questa squadra giocava da cinque anni nello stesso modo, ognuno sapeva cosa fare in ogni momento. Poi è arrivato Bucchi che aveva idee sue, come ovvio che sia, è una persona e un allenatore diverso, non può fare quello che faceva il suo predecessore, il gruppo si è trovato un po' spiazzato. Gli allenatori vanno e vengono però, quindi sta nella bravura e nell'intelligenza del giocatore adattarsi”.

Valentina Spezzani
 

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