la formazione
Saber scalpita, Nzola si candida
Probabile conferma per la squadra di Avellino, ma con alcuni dubbi
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L’undici più accreditato per scalare la montagna (calcistica) di Empoli sembra essere molto simile a quello di Avellino. Se cambi ci saranno, non stravolgeranno l’impianto, saldamente ancorato al 3-5-2. A partire verso la toscana sono stati solo in 22, complice una lunghissima sfilza di indisponibili: Capela ,Jelenic, Concas, Romano, Ansatasio, Manconi e Ligi. A casa anche Prezioso, che ha ripreso ad allenarsi ma è ancora lontano dal poter reggere i ritmi del gioco. Alcuni ballottaggi, ci sono, ma in gran parte sembrano vedere in vantaggio i reduci del Partenio-Lombardi. Così, Saber sembra preferito a Saric da interno di sinistra e Malcore a Nzola per il ruolo di spalla di Mbakogu. In mediana potrebbe essere tornato il momento di Mbaye, ultima titolare a Perugia. Ne farebbe le spese Giorico ma aumenterebbe chili da contrapporre al peso offensivo dell’Empoli. Sugli esterni si va verso la riconferma di Pasciuti e Pachonik, con Belloni da inserire in caso di necessità. In attacco, Calabro potrebbe anche giocarsi una carta più cauta, magari avanzando Saber alle spalle del nigeriano e inserendo Saric a centrocampo. Garantirebbe più copertura su Castagnetti, fulcro del gioco empolese. (garry)
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