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Sassuolo, tabù da sfatare e una vittoria d’obbligo

Sassuolo, tabù da sfatare e una vittoria d’obbligo

Serie A. Oggi al Mapei arriva il Crotone per un delicatissimo confronto salvezza Iachini: «In casa o fuori non fa differenza, bisogna prendere una gara alla volta»

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Un tabù da abbattere – in campionato il Sassuolo non ha mai vinto al Mapei – e uno scontro diretto da non fallire: questa sera contro il Crotone il Sassuolo si gioca una discreta fetta di futuro. “Ma per noi – detta Iachini, al debutto casalingo in campionato – fuori casa o in casa deve cambiare poco. Dobbiamo sempre cercare allo stesso modo la prestazione e il risultato. La situazione di classifica magari porta ad essere poco tranquilli ma dobbiamo superare questo aspetto.

Dobbiamo lavorare per acquisire quelle certezze da trasferire in campo”. Quelle sicurezze che, ad esempio, al Franchi si sono viste molto poco e hanno rovinato l’esordio neroverde di Iachini in campionato: “Ma col Bari e con la Fiorentina abbiamo avuto giusto un paio di giorni per lavorare prima delle gare, era normale che si vedessero delle cose che non dovrebbero esserci nel Sassuolo che vorrei. Con la Fiorentina la squadra non è partita male ma poi sono arrivati alcuni errori e da lì non abbiamo trovato il modo e la forza di reagire. Ma noi abbiamo preparato quella gara in due giorni, i nostri avversari in sei mesi. Mi aspettavo anch’io di più ma so che il lavoro è l’unico modo per trasmettere gli input ai giocatori. Non ci resta quindi che lavorare settimana dopo settimana per migliorare tutte le fasi di gioco, affinché il gruppo possa acquisire un’identità di squadra e crescere”. Le assenze e il calendario non agevolano il processo di costruzione del Sassuolo targato Iachini: “Sappiamo che abbiamo dei giocatori non disponibili: ne prendiamo atto ma non vogliamo fare delle assenze un alibi, ci dobbiamo adeguare alla situazione. Quella col Crotone è una partita importante e, al di là del dispiacere per Nicola, il cambio in panchina spesso fa scattare qualcosa. Non sappiamo come Zenga, un allenatore che stimo, schiererà la squadra: dovremo essere bravi a leggere la partita da subito nel modo giusto, servirà grande attenzione da parte nostra. Sono curioso di vedere anch’io cosa la squadra ha appreso in questa settimana. Il calendario? Purtroppo le gare “abbordabili” sono già passate ma non possiamo piangerci addosso e ragionare sul medio periodo. Prenderemo queste partite una alla volta, senza fare calcoli, provando a mettere in campo sempre lo spirito giusto, la mentalità e l’organizzazione che servono per fare risultato”.

Giacomo Gullo

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